Sulla vicenda della vendita della Trafomec al gruppo cinese al gruppo Shanghai InducTek e la conseguente richiesta di chiarezza da parte dei sindacati e dei sindaci di Panicale e Piegaro si muove il governo. «La viceministro allo Sviluppo economico Teresa Bellanova è pienamente disponibile a supportare gli sforzi dei lavoratori della Trafomec, del sindacato, dei Comuni e della Regione Umbria per avere al più presto una interlocuzione seria e credibile con la nuova proprietà cinese, per ottenere tutte le garanzie possibili circa il mantenimento di produzioni, sviluppo industriale e livelli occupazionali». Lo comunica il deputato del Partito democratico Walter Verini in una nota.
Presto il confronto «La viceministro Bellanova – aggiunge Verini – sta seguendo tante decisive vertenze che riguardano tutto il Paese. È molto impegnata, insieme a istituzioni e sindacati, anche su alcuni tavoli strategici per l’Umbria: su tutti quelli che riguardano il futuro delle Acciaierie di Terni e quello della ex-Merloni. La vicenda Trafomec – prosegue il parlamentare – si trascina da anni, generando profonda incertezza e inquietudine tra i lavoratori e le loro famiglie, in tutto il territorio del Trasimeno. Oggi l’acquisizione dello stabilimento di Tavernelle da parte del gruppo cinese rappresenta un fatto nuovo che genera interrogativi e aspettative. Per questo è necessario avere risposte certe e il supporto del governo nazionale agli sforzi di Regione, sindaci e sindacati, ai quali ho comunicato la disponibilità del viceministro Bellanova, che può certamente contribuire a costruire al più presto le occasioni di confronto, trattativa e garanzie per ottenerle».

Finale di una storia di assenze di Istituzioni, stampa, sindacati.
Una crisi sotto gli occhi di tutti, ma lasciata proseguire nell’indifferenza.
Uno
scippo di una realtà, prima portata in Svizzera nel silenzio, poi ora,
sempre nel silenzio, messa in mani fuori continente, con notizia
lanciata all’inizio delle ferie.
Ma dove continuano ad essere tutti ?