di M. R.
È stato finalmente convocato l’atteso incontro al ministero dello Sviluppo economico per la verifica dell’accordo Ast. Tutti i firmatari si ritroveranno al tavolo del Mise il prossimo 4 agosto alle 10.30 ma stavolta, al posto di Lucia Morselli, a rappresentare Acciai speciali Terni ci sarà il nuovo ad Massimiliano Burelli.
Mise L’ultimo vertice in via Molise a Roma risale allo scorso marzo quando tra speranze e timori giunti alle parti dalle parole di Peter Sauer in rappresentanza del gruppo tedesco Thyssen, la cosiddetta ‘casa madre’ per Ast, era stata condivisa la necessità di una seconda convocazione a stretto giro visto che di lì a poco la Morselli avrebbe lasciato l’azienda: sindacati e istituzioni locali hanno convenuto sull’opportunità di un confronto col nuovo ad Burelli che di recente ha rivelato a Umbria 24 «Siamo pronti per il confronto al ministero, l’azienda oggi è in una fase nuova, abbiamo completato la ristrutturazione e lavoriamo per il futuro».
Massimiliano Burelli E allora forse l’allungamento dei tempi ha favorito il termine di quel processo perché la delegazione tedesca il 22 marzo scorso parlò invece proprio di ristrutturazione ancora in corso. Sul tavolo di questioni ce ne sono davvero tante: il secondo forno che a detta di Burelli «resterà acceso sino a quando sarà profittevole», l’ammodernamento della Linea 6 di Torino prossima al trasferimento, il progetto per il recupero delle scorie, il ‘miglioramento continuo’ auspicato dallo stesso ad, la possibile fusione tra Thyssen e Tata steel e in generale lo stato di salute dello stabilimento e le misure da adottare per il perseguimento del pareggio di bilancio.
Miglioramento continuo Davanti ai rappresentanti del governo, Regione Umbria, Comune di Terni, Cgil, Cisl, Uil, Fim, Fiom, Fismic, Ugl e Uilm (segreterie nazionali e territoriali), Federmanager e Ast torneranno a fare il punto sull’accordo sottoscritto nel dicembre 2014 e rispetto al quale l’amministratore delegato di Ast ha già anticipato: «Stiamo rispettando tutti gli impegni». Ma magari ne verranno presi altri in quella sede. Nel frattempo in viale Brin proseguono con regolarità i confronti tra le Rsu e la direzione aziendale per il riconoscimento delle professionalità che, a sentire i sindacati dei metalmeccanici è, insieme ai premi in busta paga, la base per il cosiddetto ‘miglioramento continuo’. Dai vertici c’è la volontà di ‘cambiare pelle’ allo stabilimento, il 4 agosto a Roma potrebbe essere l’occasione buona per definire le linee strategiche e anche testare i rapporti Ast-Thyssen e non solo.
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