Di Girolamo sul caso Ast convoca gli Stati generali della città

«Le comunicazioni rilasciate oggi da Outokumpu disegnano un quadro estremamente preoccupante e fortemente penalizzante per la nostra città e il suo fondamentale assetto industriale»: a dirlo è il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo, secondo il quale «tutta la vicenda appare a questo punto o frutto di qualche manovra che ci è stata taciuta o di una inadeguatezza manageriale di Outokumpu a misurarsi con le questioni della fusione con Tk poste dall’antitrust europeo».

Stati generali Per mercoledì pomeriggio alle 18, a palazzo Spada, è già stato convocato un incontro al quale saranno presenti la presidente della Regione Catiuscia Marini, il presidente della Provincia Feliciano Polli e i rappresentanti sindacali. Venerdì alle 15, nella sala consiliare, ci saranno, per iniziativa dello stesso sindaco, gli Stati generali della città per discutere «tutte le ulteriori iniziative da prendere in difesa dell’integrità, del futuro e della competitività del nostro sito siderurgico». Di Girolamo aderirà inoltre alla manifestazione sindacale indetta per giovedì e sarà al fianco dei lavoratori nel corteo che li porterà davanti alla prefettura.

MARINI CHIEDE INCONTRO A GOVERNO, I PARLAMENTARI VEDONO PASSERA

Irresponsabile «Si tratta di un comportamento irresponsabile e irrispettoso – continua il sindaco – , con comunicazioni “a rate” senza alcuna interlocuzione con le rappresentanze istituzionali e dei lavoratori, quasi che il destino di migliaia di persone, di un’intera comunità e dello stesso Paese in cui sono stati accolti con grande disponibilità possa essere trattato alla stregua di una qualsiasi merce da aggiungere o togliere a piacimento dal carrello del supermercato». Per Di Girolamo «mai nella storia pure problematica degli assetti societari delle Accaierie di Terni abbiamo dovuto assistere a comportamenti di questo tipo, nemmeno quando vi sono state lotte assai dure che hanno visto, come per la vertenza del ‘magnetico’ del 2004/2005, contrapposte la proprietà aziendale, le Istituzioni e i lavoratori».

Assett fondamentale «L’Ast – aggiunge – costituisce un assett fondamentale per la competitività del Paese, in un settore nel quale siamo il secondo produttore e il secondo mercato d’Europa. Si tratta quindi di un presidio fondamentale del sistema industriale italiano rispetto al quale è improponibile qualsiasi “spezzatino” che smembri la nostra fabbrica». Il sindaco ribadisce infine di essere «assieme alle altre istituzioni e ai lavoratori nel chiedere, come già fatto d’intesa con la Regione, la convocazione di un incontro urgente al Governo e una altrettanto rapida interlocuzione diretta con Outokumpu».

Interrogazione al Parlamento europeo Sulla vicenda si muovono anche gli europarlamentari Roberta Angelilli e Gianni Pittella, vicepresidenti del Parlamento europeo, e la presidente della commissione Industria, Amalia Sartori: «Dopo la comunicazione sconcertante di questa mattina del gruppo finlandese Outokumpu, è indispensabile il massimo impegno affinché la Commissione europea lavori ad un piano strategico per la siderurgia europea». I tre eurodeputati italiani annunciano – in una nota – di aver presentato una interrogazione urgente alla Commissione europea «per la salvaguardia del sito industriale di Terni e per evitare ogni possibilità di cessione in favore di soggetti interessati ad operazioni speculative estranee della specifica filiera industriale».

Sito di grande valore Per Angelilli, Pittella e Sartori, «con l’ipotesi di smembramento del sito di Terni, la siderurgia europea subirebbe la perdita di un sito integrato e di grande valore, senza alcun impatto positivo sulla concorrenza nel settore, rendendo l’Europa più dipendente dall’acciaio proveniente da paesi terzi, in netta contraddizione con gli obiettivi di una politica industriale europea forte. A riguardo è atteso per domani da parte della Commissione europea un documento strategico sulla politica industriale». Nel frattempo, su iniziativa degli stessi eurodeputati e della delegazione italiana al Parlamento europeo, sono partite una serie di iniziative volte ad avere una discussione in aula sul tema della siderurgia europea nella plenaria di novembre.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.