di Giorgia Olivieri
Assegnati all’Umbria 3,8 milioni di euro per la progettazione territoriale attraverso un nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Si tratta di un fondo da quasi 162 milioni di euro per rilanciare e accelerare la progettazione dei piccoli Comuni, delle Province e delle Città metropolitane delle regioni del Sud, Marche e Umbria. In Umbria i contributi saranno assegnati a 86 Comuni, per quest’anno le quote previste sono dieci volte maggiori rispetto a quelle del 2021. A godere dello stanziamento più alto, pari a 95.362 euro, saranno Assisi, Bastia Umbra, Corciano e Orvieto. I versamenti minimi, da 14.044 euro, saranno ricevuti invece da Lisciano Niccone, Monteleone di Spoleto, Parrano, Poggiodomo, Polino, Preci, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino e Vallo di Nera.
Progettazione sui territori, all’Umbria 3,8 milioni Il fondo rappresenta uno dei principali strumenti da parte del Governo per sostenere lo sforzo di progettazione degli enti locali. Questi enti, come spiega la ministra per il Sud e la coesione territoriale, Mara Carfagna, «da oggi hanno consistenti fondi a disposizione per rivolgersi a professionisti esterni e definire un parco progetti in ambito urbanistico o di innovazione sociale utile a partecipare ai bandi del Pnrr, dei fondi strutturali europei o del fondo per lo sviluppo e la coesione». I Comuni fino a 5.000 abitanti possono utilizzare, in tutto o in parte, il contributo anche per affidare incarichi per la redazione di progetti di fattibilità tecnica economica. Le proposte presentate dovranno essere coerenti o complementari rispetto agli obiettivi del Pnrr o dei fondi in questione.
