Monsignor Paglia celebra la messa a Nera Montoro

di Iv. Por.

Incrocia le dita, anzi prega perché l’affare Basell vada in porto monsignor Vincenzo Paglia che, come ogni anno, celebra la messa nello stabilimento di Nera Montoro del gruppo Terni Research. Anche se dal Vaticano, Paglia non dimentica il suo legame forte con Terni e auspica per il Polo chimico quanto accaduto per il sito ex Yara. Proprio dopo la messa dell’anno scorso l’azienda guidata da Stefano Neri ruppe gli indugi e si impegnò per salvare il Polo chimico. Oggi, la svolta con la vendita degli stabilimenti Basell – secondo le ultime indiscrezioni – potrebbe trasformarsi in realtà.

Natale a Nera Montoro «Celebrare il Natale in questi capannoni – ha detto durante l’omelia Paglia – è stata una tradizione fino agli anni del declino, tanto che per un periodo interrompemmo questa consuetudine. Da qualche anno, fortunatamente, siamo tornati continuità a respirare insieme il clima natalizio e abbiamo aggiunto alla celebrazione anche qualcosa in più: non la semplice somma algebrica di quello che ciascuno di noi è riuscito a fare, economicamente, sul lavoro o con i risultati del proprio impegno, ma la moltiplicazione di queste qualità, data dall’averlo fatto insieme, in comunità, come una grande famiglia».

In attesa della risposta Paglia ha ricordato come «l’anno scorso chiesi un impegno anche per la Basell e quell’impegno è arrivato subito da parte del gruppo Terni Research, proprio perché ci si è assunti un impegno per la comunità. Ora la nostra speranza è che al risultato conseguito con il cluster della chimica verde si aggiunga anche la risposta positiva della multinazionale all’offerta di acquisizione formulata dalla cordata di imprese che vede impegnato anche questo gruppo».

Azienda in crescita L’occasione della messa è servita anche al presidente di Terni Research, Stefano Neri, per fare il punto sull’azienda in crescita, nonostante una crisi che ha penalizzato l’intero settore delle rinnovabili e dell’industria ambientale. «Abbiamo mantenuto gli impegni che ci eravamo prefissi lo scorso anno – ha commentato – l’internazionalizzazione, con la presenza ormai consolidata in tanti paesi stranieri, dalla Grecia, alla Polonia fino al Sudafrica e alle prossime aperture di nuove filiali estere. E poi l’aperturta dell’asilo interaziendale, il grande lavoro per il salvataggio della ex Polymer rispetto alla quale ce la stiamo mettendo tutta. E, infine, la stabilizzazione dei contratti di lavoro. Oggi molti di noi sono impegnati nei cantieri esteri e quindi non hanno partecipato al nostro evento natalizio, ma il primo pensiero va proprio a loro e allo spirito di abnegazione che mettono nel lavoro, tanto che il nostro Gruppo è ormai il più patrimonializzato a livello europeo nel settore e continua a remare in crescita nonostante la congiuntura negativa».

Premi ai dipendenti Al termine della cerimonia sono stati consegnati i tradizionali premi “Recognition Award” che il Gruppo Terni Research assegna ogni anno ai dipendenti che più si sono distinti in creatività, impegno e raggiungimento di risultati. Per il 2012 i premiati sono stati l’ingegner Roberto Rossi, project manager nei cantieri fotovoltaici all’estero e protagonista dell’internazionalizzazione del Gruppo, e il dottor Filippo Maria Calisti, responsabile dell’area pianificazione finanziaria, che ha partecipato in maniera determinante alla fusione tra TerniGreen e TerniEnergia.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.

One reply on “Polo chimico di Terni, monsignor Paglia a Basell: «Aspettiamo una risposta positiva»”

Comments are closed.