C’è Stifone, frazione di Narni, tra le sette migliori esperienze 2026 censite da Legambiente; proprio da lì parte oggi la campagna di ‘Voler Bene all’Italia’ (appuntamento alle 13 presso il Centro Visite Giuseppe Fortunati) per parlare di turismo attivo e sostenibile a partire dall’esempio della cooperativa sociale ‘Comunità Parco Gole del Nera’ che sta contrastando l’overtourism attraverso una gestione partecipata e sostenibile. In un solo anno di attività ha accolto oltre 41.000 visitatori, creato occupazione per 20 persone, quasi tutti giovani molti dei quali appartenenti a categorie svantaggiate.

Le best practices targate ‘Voler Bene all’Italia’ sono quelle realtà che giocano in prima linea nella transizione ecologica, e che hanno raggiunto obiettivi concreti in tema di economia e filiere circolari rinnovabili, di agroecologia e gestione sostenibile delle risorse naturali e del turismo attivo. Quest’anno le migliori esperienze territoriali e comunitarie hanno trovato terreno fertile, oltre che in Umbria, in Molise, Campania, Lazio, Marche, Basilicata e Piemonte. A censirle e a farle conoscere e scoprire, con visite guidate e incontri, è Legambiente con la sua campagna nazionale Voler Bene all’Italia, patrocinata da Uncem e dalla Fondazione Symbola, e dedicata quest’anno alla memoria di Simone e Alessio Gentile, due fratelli e soci di Legambiente scomparsi prematuramente, tra i protagonisti della rinascita di Castel del Giudice (IS).

Dal 31 maggio all’8 giugno, la campagna “Voler Bene all’Italia”, a 80 anni dalla nascita della Repubblica, farà tappa in questi luoghi che dimostrano con i fatti un modello concreto di “voler bene” al proprio territorio in chiave sostenibile contrastando crisi climatica e demografica. Novità di quest’anno, l’aver censito per la prima volta tra le best practices anche due comuni sopra i 5mila e i 10mila abitanti, ossia Narni (in provincia di Terni) che conta 17.588 abitanti e Castellamonte (nel Torinese) con 9.849 abitanti.

Stifone, luogo da fiaba per le incantevoli rive blu del fiume, entrato nella storia dell’energia italiana con la costruzione di uno dei primi impianti idroelettrici del Paese nel 1892, oggi è meta di turisti e visitatori che non temono l’immersione nelle acque gelide. La gestione degli ingressi, nel rispetto dei luoghi, ha ottenuto quest’anno il riconoscimento Legambiente. “La nostra campagna nazionale Voler Bene all’Italia – commenta Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente – in concomitanza alla Festa della Repubblica che celebra i primi 80 anni, si fa promotrice di quei cantieri della transizione ecologica che stanno traghettando l’Italia verso un futuro più green e più giusto. Si tratta di buone pratiche che sono già attive o si stanno sviluppando nei diversi territori a partire da quelli montani e collinari, che rappresentano ancora oggi la spina dorsale del Paese. Sono esperienze che raccontano la grande forza generativa in termini di valorizzazione, economia, lavoro e occupazione che queste esperienze hanno”.

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