di Ivano Porfiri
Dalla fiction alla realtà, dal passato al futuro della Perugina. Negli occhi ci sono ancora le immagini della storia di Luisa Spagnoli, il fascino e il carisma della donna del ‘Bacio’, ma mercoledì 10 febbraio la testa e il cuore degli operai di San Sisto saranno sintonizzati su quanto avviene in via Palermo. La Nestlé, per la prima volta, ascolterà l’idea di sviluppo dei lavoratori.
Piano industriale vs Piano industriale Alle 12 i sindacati di settore e le Rsu aziendali esporranno al management il “Piano industriale” elaborato da chi la fabbrica del cioccolato la vive tutti i giorni, da chi ha accettato un anno e mezzo fa un doloroso contratto di solidarietà. Poi, però, toccherà ai vertici di Nestlè esporre, finalmente, il loro Piano industriale. «Glielo chiediamo da mesi e mesi – dichiara Michele Greco della Flai Cgil – ora è il momento di scoprire le carte. Noi ci prenderemo il nostro tempo per illustrare le nostre. Il Piano elaborato è sostanzialmente quello presentato a Perugia pubblicamente un anno fa: prevede diversificare il prodotto, investire sul dolciario per mantenere i livelli occupazionali e valorizzare le nostre eccellenze. Vedremo cosa avranno da dire loro». E’ probabile che Nestlè, in questo primo inconto, si limiti ad ascoltare, per poi prendere la parola in quello successivo, già fissato per il 2 marzo, sempre nella sede di Confindustria a Perugia.
Romizi: «Patrimonio da proteggere» Intanto a prendere la parola è il sindaco Andrea Romizi. «La splendida narrazione della storia di Luisa Spagnoli, fatta di intuizione, innovazione, sensibilità nel cogliere i cambiamenti in atto nel mercato e nella società, ci ha ricordato ancora una volta quello che è il valore industriale di questo territorio. La Perugina dalle origini è motivo di orgoglio per la città, un patrimonio che abbiamo il dovere di proteggere. Non si può trascurare il ruolo che lo stabilimento ha sempre avuto, e tuttora ha, per Perugia, sia economicamente che come modello di innovazione sociale».
VIDEO: LA NIPOTE RICORDA LUISA
Giorni decisivi I prossimi giorni – ricorda il sindaco – saranno «particolarmente importanti per il suo futuro e l’Amministrazione seguirà con grande attenzione l’evolversi delle vicende che riguardano l’azienda. Si attende di conoscere quelle che saranno le linee guida alla base del piano industriale che Nestlè presenterà nelle prossime settimane, consapevoli dell’importanza e del valore di un brand che è ancora oggi ricco di suggestioni. Meritano certamente attenzione le proposte che saranno avanzate dai sindacati in un rapporto di costruttivo confronto, anche nell’ottica della salvaguardia dei livelli occupazionali. Siamo convinti – conclude – che con l’impegno di tutte le parti ed una rinnovata consapevolezza dello straordinario potenziale espresso dalla Perugina, si possa trovare un nuovo slancio, continuandosi così a perpetuare una storia che è la nostra storia».

Ma fate un bel franchising chiamato Perugina che va a vendere cioccolata calda in inverno in tutto il mondo e gelati BIO in estate. Non vi arroccate su un modello di business vecchio che ormai non funziona più…