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Il Comune di Narni (foto Marta Rosati)

Gira intorno alla tonnellata, la quantità di cibo recuperato tra settembre e gennaio a Narni attraverso Solido e consegnato a famiglie bisognose. Il progetto promosso dal Comune è finalizzato all’utilizzo e alla redistribuzione delle eccedenze alimentari che  non sono state servite o vendute nella grande e piccola distribuzione, nelle mense scolastiche e industriali del territorio. Per incentivare la pratica virtuosa l’assessore all’ambiente, Alfonso Morelli, si prepara a una modifica del regolamento Tari (tassa rifiuti) necessaria per introdurre sgravi fiscali in favore di chi si schiera concretamente contro lo spreco alimentare e l’aiuto dei più deboli. «Il cibo è stato distribuito a otto famiglie individuate dai servizi sociali che hanno potuto ricevere 18 pasti giornalieri ma l’obiettivo – aggiunge Morelli – è arrivare ai 35 pasti giornalieri come previsto dallo studio di fattibilità del progetto. Per questo il servizio si sta ingrandendo con l’inserimento di ulteriori attività, oltre alle mense e ai supermercati già coinvolti». Poi gli incentivi: «Entro febbraio – va avanti l’assessore all’ambiente di Narni – porterò in discussione l’aggiornamento del regolamento Tari dove sono previste le riduzioni in base alle quantità di beni alimentari donati. Siamo un Comune che da subito ha applicato concretamente la recente legge contro lo spreco alimentare che implica risvolti, e benefici, sociali ed ambientali».  Il servizio è affidato a una cooperativa che con propri operatori ogni giorno nella tarda mattinata inizia il giro di raccolta delle eccedenze alimentari con mezzi dedicati e idonei al trasporto alimentare. Una volta raccolte le derrate, il personale si reca al centro civico di Cigliano, dove in una cucina adeguatamente attrezzata prepara le porzioni che poi saranno distribuite.

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.