Catiuscia Marini all'ambasciata italiana a Pechino

«La politica agricola ed agroalimentare della Regione Umbria è particolarmente orientata a privilegiare un approccio integrato e globale che inserisce la sicurezza, l’integrità e la qualità alimentare in un rapporto con gli aspetti economici, ecologici ed etici delle produzioni stesse». Lo ha detto la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, intervenendo al ‘FoodSafety Forum in China’, che si è svolto nella sede dell’ambasciata italiana a Pechino. L’Umbria è la regione capofila del progetto, attraverso l’agenzia 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare.

Marini ha rimarcato quanto «il tema della qualità – connubio fra produzione e cultura della nostra terra – sia avvalorato nel sistema di tracciabilità di tutta la filiera, quale garanzia massima per quei prodotti che hanno ottenuto la certificazione regolamentata Dop e Igp». Al fine di rafforzare la cooperazione e creare un efficace meccanismo di collaborazione è stato siglato, al termine dei lavori della mattina, un accordo fra la Camera di commercio cinese dei prodotti alimentari, dei prodotti locali e dei sottoprodotti di origine animale e la Regione Umbria per costruire un partenariato strategico di cooperazione nel settore agricolo ed agroalimentare finalizzato ad incoraggiare e sostenere una fattiva collaborazione sul versante della  produzione, commercio ed investimenti.

«Con questo protocollo – ha dichiarato Marini – intendiamo creare uno strumento utile al fine di fornire assistenza per effettuare scambi, investimenti ed attività promozionali condotte tra Italia e Cina, che rafforzi lo scambio di informazioni su produzione, commercio in grado di favorire strutturati investimenti nel settore che siano utili all’importazione ed esportazione di prodotti alimentari, prodotti locali e sottoprodotti di origine animale». Un ulteriore protocollo d’intesa è stato poi sottoscritto fra 3°-Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria e Cqc,  analogo ente di certificazione delle produzioni di qualità della Repubblica Popolare Cinese, al fine di attivare percorsi e procedure simili per la certificazione delle produzioni secondo gli standard internazionali ed europei.

«Questo sistema è finalizzato alla garanzia ed alla soddisfazione complessiva del consumatore sia dal punto di vista igienico, sia produttivo, e rappresenta il metodo messo in campo per proteggere il profilo qualitativo, sanitario e nutrizionale degli alimenti che certifichiamo», ha affermato Andrea Sisti, Amministratore Unico di 3A-PTA e Presidente nazionale dei Dottori Agronomi e Forestali, esprimendo «grande soddisfazione» per il lavoro svolto. L’auspicio e l’impegno della Regione Umbria è quello di contribuire, in una fase di contrazione del Pil e di seria preoccupazione per i comparti produttivi, a favorire le imprese nel percorso di internazionalizzazione e sostenere, altresì, l’ingresso in nuovi mercati dalle grandi potenzialità, come quello cinese dei prodotti agroalimentari umbri, a partire da vino, olio ed altre produzioni agricole».

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