Seguici su

Il taglio del nastro (foto Umbria24)

Con quasi 3 mila metri quadri di spazi espositivi, migliaia di prodotti già acquistabili- tra best seller a prezzi ribassati e novità – e centinaia di persone in fila in attesa fuori dalle sue porte scorrevoli, il nuovo Ikea store ha aperto venerdì mattina a Corciano, negli spazi accanto a Obi. Un negozio per offrire «un’esperienza che unisce ispirazione, consulenza e servizi».

Un’altra Ikea? Il primo, tanto atteso, negozio Ikea in Umbria ha un formato nuovo, che in Italia ha solo un altro esemplare – per ora – a Lecce; sono stati sviluppati in parallelo nelle due città, pensati come strutture molto più piccole, ma che «si stanno rivelando un esperimento di grande successo», ha spiegato Rosario Caffo, expansion manager per l’azienda in Italia, ai microfoni di Umbria24 a margine dell’inaugurazione. E, se sulla possibilità di aprire un Ikea tradizionalmente intesa non si sbilancia, lasciandola «alle pianificazioni del passato», l’idea rimane quella di «arricchire l’offerta ulteriormente con altri formati, magari anche più piccoli». Perché questa tendenza alla contrazione? Perché, ad oggi, la parola d’ordine è sostenibilità: «L’obiettivo è quello di ridurre e azzerare il consumo di spazio – spiega Caffo – attraverso la riqualificazione di spazi esistenti. Noi infatti entriamo in luoghi che non costruiamo e ci adattiamo allo spazio che troviamo».

  • Ikea Corciano
  • Ikea Corciano, ingresso
  • Ikea Corciano spazi espositivi
  • Ikea Corciano spazi espositivi
  • Ikea Corciano spazi espositivi
  • Ikea Corciano spazi espositivi
  • Ikea Corciano spazi espositivi
  • Ikea Corciano carrelli
  • Ikea Corciano spazi espositivi
  • Ikea Corciano inaugurazione, cibo
  • Ikea Corciano, cibo, asporto
  • Ikea Corciano, cibo, asporto
  • Ikea Corciano, area consulenze
  • Ikea Corciano, casse veloci
  • Ikea Corciano, casse veloci
  • ikea Corciano, ricambi
  • ikea Corciano, seconda mano
  • ikea Corciano, seconda mano, prodotti vintage

Arancione e blu In questo caso, lo spazio è quello di Obi, all’interno del Quasar Village, dove l’arancione acceso del megastore del bricolage, incontra il blu acceso tipico dell’azienda svedese. E chissà che non si possa incontrare con qualche altro colore in città; i piani per l’Italia e il mondo infatti sono chiari: «Apriremo qualche centinaio di negozi con questo formato nel mondo, in Italia più o meno una trentina», e nulla toglie che in futuro non possano sorgere altri sul territorio regionale.

GALLERY: LE FOTO DEL NEGOZIO E DELL’INAUGURAZIONE

VIDEO – LE INTERVISTE A MANAGER E AI PRIMI CLIENTI

Il negozio Il punto vendita di Corciano, che apre dopo il tradizionale shot di vodka inaugurale tra staff e manager, occupa circa 3.000 metri quadri totali e offre la possibilità di toccare con mano «migliaia di prodotti di uso quotidiano per la casa esposti nelle ambientazioni ispirazionali dello showroom», di cui più di 1.400 immediatamente disponibili per l’acquisto. «All’interno – ha spiegato l’azienda – sono proposti una selezione degli articoli più richiesti e delle soluzioni d’arredo che meglio rispondono alle esigenze della vita quotidiana, con la possibilità di ordinare tutti gli articoli dell’assortimento Ikea e scegliere la modalità di ricezione più adatta alle proprie esigenze, attraverso soluzioni flessibili di consegna a domicilio o ritiro».

RICEVI LE NOTIZIE DI UMBRIA24 SU WHATSAPP

I servizi Nel negozio, per il quale sono state assunte 33 persone (25 delle quali del territorio), sono previsti una planning area in cui progettare e personalizzare la casa con il supporto del personale Ikea, uno spazio Ikea for business destinato alle aziende, e un Angolo della circolarità «per dare una seconda vita ai prodotti Ikea e a rendere ancora più accessibili e convenienti soluzioni d’arredo già utilizzate». L’azienda ha anche dato vita a una collaborazione con la Fondazione La Città del Sole, realtà che gestisce il centro diurno FuoriPorta e il ristorante inclusivo Numero Zero, così da contribuire «al rinnovamento degli arredi di diversi spazi della struttura, tra cui l’ufficio degli educatori, l’aula laboratori, l’area relax e la sala da pranzo, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita degli utenti e supportare il lavoro quotidiano degli operatori».

LA LUNGA STORIA DEL “VASCELLO FANTASMA” IKEA IN UMRBIA

Sul ternano Sulla possibilità di un’apertura nel Ternano, la unit manager Roberta Giallanza ha risposto che per il momento non è nei piani, «ma mai dire mai». Ad oggi, ha detto, il territorio di Terni è una zona che «tra Roma, e ora qui a Corciano è coperta già molto bene, ma vedremo in futuro come andrà il mercato». In più, ricorda, c’è anche l’online: essendo in un mondo omnicanale oramai «bisogna semplicemente scegliere cosa si vuole».

Tempi record Questo nuovo approccio ha diversi vantaggi, uno di questi è anche la velocità di esecuzione; l’espansione tanto voluta sia dai clienti, che sognavano lo store umbro da anni ormai, sia dalla direzione Ikea diventa facilmente realizzabile se le strutture non sono da costruire da zero e se sono più piccole: «Questi formati ci consentono velocemente di arrivare dove Ikea ha desiderato e voluto e dove, in passato, non siamo riusciti a essere», precisa Caffo. La progettazione in questo caso è stata rapida: il luogo è stato individuato un anno fa ma i lavori sono partiti soltanto la scorsa primavera e la realizzazione fisica del negozio ha richiesto tra le 6 e le 7 settimane circa, «quindi un tempo veramente record rispetto alle esperienze del passato».

Tappa importante «L’apertura di Ikea a Perugia – ha detto Philip Albert Freese, area manager di Ikea Italia – rappresenta una tappa importante del nostro percorso di crescita in Italia perché ci consente di arrivare per la prima volta in Umbria, avvicinandoci concretamente a molte persone che fino a oggi non disponevano di un negozio Ikea nella propria regione. Vogliamo essere sempre più accessibili e presenti là dove le persone vivono, lavorano e costruiscono la propria quotidianità. Il nuovo negozio di Corciano nasce proprio con questo obiettivo: offrire un’esperienza completa, fatta di ispirazione, consulenza e servizi, mantenendo al centro la nostra ambizione di creare una vita quotidiana migliore per la maggioranza delle persone».

Le istituzioni All’inaugurazione hanno partecipato i vertici di diverse istituzioni locali: «Ci sarà un grande afflusso – auspica, e avvisa il personale, il sindaco di Corciano Lorenzo Pierotti – lo aspettiamo da tanto tempo; Corciano è da sempre un comune industriale, segnato come tale dalla crisi degli ultimi anni, per questo è importante che una realtà internazionale come Ikea ci abbia scelto, e abbia, sopratutto, deciso di inserirsi in uno stabilimento già esistente».

Stafisso e Bori Presente anche l’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Perugia Andrea Stafisso, secondo il quale l’apertura permette al territorio di entrare «all’interno di un network» internazionale: «Avere un brand come Ikea alle porte di Perugia, nella nostra provincia e nella nostra regione, vuol dire metterci su una mappa». Stafisso sottolinea poi la scelta del nuovo format: «Siamo molto contenti che l’Umbria abbia un formato innovativo come questo», capace soprattutto di «recuperare degli spazi» senza consumare nuovo suolo. Proprio sulla rigenerazione ha insistito anche il vicepresidente della Regione Tommaso Bori, sottolineando la scelta di «non consumare nuovo suolo, ma rigenerare una realtà già esistente e sperimentare uno store diverso». Un modello che, secondo Bori, può rispondere anche alle esigenze di Perugia come città universitaria: «Tanti studenti e tante studentesse vengono qua e nelle loro case mettono molti mobili Ikea: mentre prima erano costretti a dei “pellegrinaggi”, ora finalmente potranno farlo qui».