Luigi Biscarini, direttore generale di Emu Group, è l’unico rappresentante dell’industria umbra inserito nella selezione dei cento top manager italiani del 2026 pubblicata da Forbes il 13 ottobre. L’azienda di Marsciano, specializzata nell’arredamento di design per esterni, ha alle spalle 75 anni di attività e distribuisce le proprie collezioni in 85 Paesi.
La selezione, realizzata con la collaborazione della startup Cogit AI, comprende dirigenti di diversi settori, dall’industria alla tecnologia, dall’energia alla finanza. I nomi sono elencati in ordine alfabetico: non si tratta quindi di una classifica basata su posizioni di merito, ma di una selezione editoriale di manager italiani. Tra i profili presenti ci sono anche Emma Marcegaglia, amministratrice delegata di Marcegaglia Holding, Francesca Bellettini, presidente e amministratrice delegata di Gucci, Pasqualino Monti, amministratore delegato e direttore generale di Terna, Gianluca Pavanello, amministratore delegato di Macron, e Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato.
La storia di Emu comincia nel 1951 a Marsciano, quando i fratelli Aldo e Angelo Biscarini e il cognato Dante Menconi fondarono l’Elettro-Meccanica Umbra. L’attività iniziale era legata alla produzione di apparati di trasmissione per impieghi militari. Negli anni Sessanta l’azienda si orientò verso l’arredamento, sviluppando una specializzazione nella lavorazione del metallo. Da questa trasformazione sono nate collezioni come le sedute Rio e Ronda. Nel 2005 il fondo L Capital, collegato al gruppo francese Lvmh, acquisì la maggioranza della società, favorendo nuove collaborazioni con progettisti internazionali come Patricia Urquiola, Paola Navone e Rodolfo Dordoni. Nel 2017 la famiglia Biscarini, insieme al management, tornò a detenere il controllo dell’intera azienda.
Luigi Biscarini ha seguito da vicino l’evoluzione del marchio, assumendo già nel 2019 il ruolo di direttore commerciale e marketing. Oggi, come direttore generale, contribuisce alla gestione di un gruppo che integra produzione industriale, progettazione e distribuzione internazionale. Nel 2026, in un’intervista alla rivista specializzata Interni, Biscarini ha affrontato il rapporto tra tradizione e innovazione nella lavorazione del metallo, sottolineando la necessità di affiancare alle competenze industriali e artigianali nuove tecnologie per la progettazione e la produzione.
Emu opera attualmente in 85 Paesi e produce oltre 450mila unità all’anno, lavorando circa 3.800 tonnellate di materie prime. Nel giugno 2026, la società presieduta da Vittorio Biscarini ha nominato Giuseppe Ruozzo amministratore delegato, rafforzando la struttura manageriale del gruppo. L’inserimento di Luigi Biscarini nella selezione di Forbes coincide con il settantacinquesimo anniversario di Emu, che mantiene a Marsciano le proprie radici produttive mentre commercializza le collezioni sui mercati internazionali dell’arredamento residenziale e dell’ospitalità.
