«Posti auto sottratti ai residenti». Questa la denuncia del Comitato Famiglie del centro storico che, alla luce delle lamentele da parte di coloro che vivono nei pressi di piazza del Mercato dove è stata recentemente inaugurata la nuova struttura commerciale, si dicono pronti alla raccolta firme di contestazione e revisione del provvedimento.

Secondo i sostenitori dell’iniziativa, i residenti in zona sono penalizzati dall’istituzione di nuovi parcheggi con sosta massima consentita di 60 minuti e obbligo di esposizione del disco orario. «Si comprende – osservano – che tale misura sia stata introdotta per agevolare i clienti del novo Mercato, ma come al solito, non è stato tenuto conto delle famiglie che abitano nella zona. Di fatto, anche i residenti che tornano a casa sono ora costretti a vivere con il timer al polso, dovendo spostare l’auto o aggiornare l’orario ogni 60 minuti per evitare una multa. In questo modo, altri preziosi posti auto sono stati sottratti a chi risiede nel quartiere. Il Comitato – fanno sapere – aveva già inviato una richiesta di audizione in Prima e Seconda Commissione Consiliare, ma si è ancora in attesa di essere ricevuti. Abbiamo inoltre inviato un documento propositivo con tutte le nostre osservazioni in merito alla gestione della Ztl, senza ricevere alcuna risposta. Sembra, purtroppo, che l’Amministrazione Comunale sia disposta ad ascoltare chiunque, tranne i residenti del centro storico, che non vengono mai interpellati e si trovano puntualmente a subire decisioni prese a loro discapito con assoluta indifferenza».

Gli stessi esprimono fin da ora la totale disapprovazione qualora le aperture richieste in Via Primo Maggio dovessero comportare l’istituzione di altri parcheggi a tempo, convinti che non sia questa la soluzione per rilanciare il mercato ed il commercio e certi che un provvedimento simile non farebbe altro che aumentare il traffico, il degrado e l’inquinamento, creando non pochi problemi ai residenti.