«Dopo l’incontro di mercoledi con i vertici della Lyondell-Basell, serve l’immediata convocazione da parte del ministro Romani di un tavolo nazionale di confronto con tutti i soggetti coinvolti per il rilancio industriale del sito ternano». Lo ha affermato l’assessore regionale allo sviluppo economico, Gianluca Rossi, al termine con l’assessore del Comune di Terni, Sandro Piermatti, quello della Provincia di Terni, Domenico Rosati e le rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl.
Oltre la piena sintonia di vedute tra i soggetti presenti, è stato ribadito quanto «l’enorme complessità della vicenda Basell e le implicazioni che la stessa ha nel contesto della chimica italiana, richiedano un livello di interlocuzione adeguato, ovvero quello nazionale, con la convinzione che dal rilancio del polo chimico ternano dipenda una parte rilevante del futuro della chimica italiana».
In precedenza, Rossi aveva incontrato sul medesimo tema tutti i consiglieri regionali eletti nella provincia di Terni. Incontro che Rossi ha definito «positivo e collaborativo che ha fatto emergere spirito di condivisione e unità di intenti da parte degli esponenti delle diverse forze politiche, considerati come due elementi fondamentali per la positiva risoluzione della vertenza». «L’incontro con i consiglieri regionali – ha spiegato Rossi – ha fatto emergere che la salvaguardia dei livelli occupazionali e il rilancio del Polo chimico ternano sono obiettivi che non possono non tenere unito il mondo politico ed istituzionale, ad ogni livello, fino al governo nazionale. Considerato che le sorti del polo chimico hanno una diretta ricaduta sul sistema produttivo nazionale – è stato detto – si auspica un rilancio del sito stesso in direzione di uno sviluppo sostenibile che vede nella chimica innovativa la direttrice su cui attestarsi per fare di Terni un’area di reindustrializzazione moderna. Per tali ragioni è necessario e opportuno un impegno diretto ed incisivo da parte del ministro allo sviluppo economico Paolo Romani, fin dalla giornata di mercoledì, quando incontrerà i vertici della multinazionale Lyondell-Basell».



