Un provvedimento choc motivato con l’esigenza di contrarre i costi per il rilancio aziendale. La Iron di Santa Maria degli Angeli, azienda di prodotti siderurgici e fornitura lamiere, nei giorni scorsi ha aperto la procedura di licenziamento collettivo per la messa in mobilità di 21 lavoratori su 64 totali in organico. All’avvio della procedura le organizzazioni sindacali hanno proclamato una giornata di sciopero che ha visto la partecipazione della quasi totalità dei lavoratori.
Muro contro muro Giovedì mattina si è tenuto poi un incontro tra azienda e sindacati presso la Confindustria di Perugia. Secondo quanto riferiscono Fiom, Fim e Uilm all’incontro «il sindacato ha ribadito la non disponibilità a condividere un percorso di riorganizzazione che prevede il ridimensionamento di un terzo della forza lavoro, condizione che andrebbe a pregiudicare una eventuale prospettiva di ripresa aziendale». Il sindacato ritiene che «non sia possibile recuperare fatturato sulla pelle dei lavoratori, ma dà disponibilità a intraprendere un confronto con l’azienda su basi che siano oggettivamente condivisibili».
