Fagotti e Alborante questa mattina a Perugia

di Daniele Bovi

Tre rotte in tre anni, la prima delle quali è Dusseldorf, a partire dal luglio 2014. Ad annunciarlo è stato lunedì mattina all’aeroporto San Francesco d’Assisi John Alborante, responsabile Ryanair per Italia, Grecia e Croazia nel corso di una conferenza stampa tenuta insieme al presidente di Sase, Mario Fagotti, per rendere noto il nuovo orario estivo. Questo scatterà il 30 marzo e riguarderà sei destinazioni: Bruxelles (Charleroi) con 4 frequenze settimanali, Cagliari con 2, la già citata Dusseldorf e Barcellona (Girona) con 2, Londra (Stansted) con 7 frequenze e Trapani con 2. Destinazioni sulle quali la compagnia low cost ha messo a disposizione una serie di biglietti a 19,99 euro, prenotabili fino al 20 febbraio. Secondo i calcoli di Ryanair queste tratte dovrebbero essere in grado di trasportare 180 mila passeggeri nel 2014, circa il 70% di quanto previsto per il 2015 nel nuovo piano di sviluppo recentemente approvato.

Sperimentazione Centottanta i posti di lavoro che Ryanair sostiene di poter generare mentre il risparmio, rispetto alle normali tariffe, per gli utenti che decideranno di volare su quelle città si aggirerebbe intorno agli 1,8 milioni di euro. Alborante non svela quali saranno le destinazioni che la compagnia ha in mente per il 2015 e il 2016, tutte ovviamente ancora da progettare, ma spiega che quella per Dusseldorf è una sperimentazione che andrà avanti per due mesi, luglio e agosto: «A metà estate – dice – faremo il punto». Tradotto, se la rotta è redditizia e i passeggeri ci sono si continua, altrimenti addio. L’impegno della compagnia però c’è: «Noi – spiega – crediamo molto nel potenziale dell’aeroporto». Con tutta probabilità una delle prossime mete sarà italiana (al Sud) mentre l’altra in Europa. Per Dusseldorf l’aeroporto scelto è quello di Weeze, a un’ora d’auto dalla cittadina tedesca. Lo scalo è piazzato in una posizione strategica tra Germania, Belgio e Olanda, e da qui si possono raggiungere ad esempio in due ore e mezzo Amsterdam, in un’ora Colonia, in una e mezzo Bonn e in due Anversa.

Pochi aerei La compagnia però per il momento deve fare i conti con la carenza di aerei a disposizione, in attesa di sviluppare i nuovi piani grazie all’arrivo di 175 nuovi mezzi tra la fine del 2014 e il 2019: «Per il momento – sostiene Alborante – dobbiamo fare il possibile con quello che abbiamo». Incassati gli impegni di Ryanair, Fagotti e soci dovranno centrare una serie di obiettivi, come il volo charter per Milano in occasione dell’Expo (magari pensando per chi arriva in Umbria ad un pacchetto turistico), e soprattutto l’aggancio di un hub internazionale. Cioè uno di quei grandi scali come Madrid, Amsterdam e Monaco di Baviera (più probabili gli ultimi due) in grado di connettere l’Umbria con le centinaia di città che da lì si possono raggiungere. «In questo momento però – dice Fagotti – la situazione per molte compagnie è catastrofica, ma dobbiamo trovare un partner».

Piani Nei piani della società c’è anche la necessità di aprire ad un investitore privato da far entrare nel capitale sociale, opzione condizionata dal rilascio della «benedetta e agognata» concessione ventennale. «Enac – dice Fagotti – sta preparando le carte e anche la politica locale si sta impegnando al massimo. Per i prossimi tre anni dobbiamo continuare a lavorare insieme facendo squadra». Contatti poi sono in corso tra le istituzioni e tra le Camere di commercio di Perugia, Siena e Arezzo per la realizzazione della navetta ferroviaria che arriverebbe in una nuova fermata nei pressi dell’aeroporto. Un treno capace di connettersi con le direttrici dell’alta velocità, intercettando così ulteriore traffico per lo scalo perugino che, nel giro di tre anni, punta a raggiungere i 400 mila passeggeri.

Twitter @DanieleBovi

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3 replies on “Aeroporto Perugia, Ryanair: «Tre nuove rotte in tre anni». I voli: a fine marzo torna Barcellona”

  1. Ricapitolando, se ho capito bene, quest’anno ci sarà una sola nuova rotta, cioè Dusseldorf!
    A “soli” due ore e mezza da Amsterdam!! E poi, altre due destinazioni nei prossimi due anni?! Temo che di questo passo questo scalo non decollerà mai….purtroppo:-(

  2. Ma una rotta su quella che ormai possiamo definire la capitale europea e cioè Berlino, sarà possibile in un prossimo futuro? Ciò in considerazione del fatto che il nuovo aeroporto di Schonefeld (Willy Brandt) avrà tutte le caratteristiche di un importante Hub.

  3. Vogliamo Amsterdam o altra città in Olanda!!! Weeze è troppo lontano da Amsterdam e il volo per Perugia parte alle 7 di mattina, costringendoti a dormire in un albergo a Weeze. A quel punto si torna a volare da e per Roma…;-(
    Continuate a firmare la petizione per il volo DIRETTO Perugia-Olanda!

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