Brad Mehldau durante l'edizione 2023 di UJ (foto ©Fabrizio Troccoli)

Oltre 80 concerti in 5 giorni, 19 band e 120 musicisti per circa 130 ore di performance dal vivo. Sono questi i principali numeri dell’edizione numero 33 di Umbria Jazz Winter, in programma a Orvieto dal 30 dicembre al 3 gennaio. La proposta curata dal direttore artistico Carlo Pagnotta spazia dal jazz contemporaneo allo swing, dal soul al blues, fino al gospel e alla musica da ballo. La formula resta quella consolidata negli anni: si comincia alle 11.30 con le parate dei Funk Off nelle vie della città e si prosegue fino a notte fonda, con la possibilità di organizzare percorsi personalizzati tra i diversi appuntamenti.

Il cartellone Tra i nomi di punta torna il pianista Brad Mehldau, atteso con tre concerti in piano solo. Spazio anche al quintetto Split Decision, con i sassofonisti Vincent Herring ed Eric Alexander, al duo formato da Steve Wilson e Lewis Nash e all’incontro tra chitarra e fisarmonica di Federico Casagrande e Vincent Peirani. Nel cartellone figurano inoltre John Pizzarelli, che renderà omaggio a Tony Bennett nel centenario della nascita, le Puppini Sisters, Allan Harris e Nick the Nightfly.

Tradizione e giovani La tradizione del jazz sarà rappresentata anche dai progetti di Luca Velotti, dedicato a Duke Ellington, e degli Sticky Bones, mentre il gospel avrà uno dei suoi momenti centrali il pomeriggio del primo gennaio, nel Duomo di Orvieto, con Vincent Bohanan & The Victorious Army Gospel Choir. Sul versante più ritmico, i britannici Jive Aces porteranno in scena il loro repertorio tra swing e jive. L’apertura sarà affidata ai giovani musicisti: in programma il Federico Campanello Quartet, vincitore del Conad Contest 2026, e il Berklee/Umbria Jazz Clinics Award Group, formato dai migliori allievi dei corsi del college musicale di Boston.

Il cartellone Confermati anche gli appuntamenti di UJ4KIDS, la sezione dedicata a bambini e ragazzi, con laboratori di improvvisazione e attività legate alla manipolazione elettronica del suono. Gli incontri si terranno nella Sala del Carmine il 30 e 31 dicembre e il 2 e 3 gennaio, in due turni mattutini. Il programma comprende inoltre un blindfold test condotto dal critico musicale Ashley Kahn, il 2 gennaio alle 10 nella Sala degli Archi di Palazzo dei Sette, con ingresso gratuito. Per la notte di San Silvestro sono previsti due cenoni con musica dal vivo, mentre per tutta la durata del festival saranno organizzati jazz lunch e jazz dinner. L’immagine ufficiale dell’edizione è tratta da Senza titolo (Serotipia), opera del 1968 dell’artista tifernate Nuvolo, pseudonimo di Giorgio Ascani, di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.