La sede della Fondazione Carit

Da venerdì 14 dicembre, il pubblico potrà ammirare la raccolta d’arte della fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni. L’inaugurazione è in programma alle ore 17 nella storica sede di palazzo Montani Leoni. La mostra resterà al pubblico nei giorni di sabato e domenica, dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19, fino al 17 febbraio.

La mostra, curata da Anna Ciccarelli e Francesco Santaniello, si sviluppa su due piani del cinquecentesco palazzo di corso Tacito: al piano nobile sono sistemate le raffigurazioni della cascata delle Marmore, opere databili tra il XVII e il XX secolo, tra le quali spiccano la bella tela attribuita a Philip Peter Roos, il dipinto assegnato alla cerchia di Claude Joseph Vernet e la grande veduta di Carlo Bossoli.

Al secondo piano, nella sala ‘Paolo Candelori’, sono collocati tutti i dipinti più antichi della raccolta, tra cui quelli di alcuni interpreti della storia dell’arte italiana quali Antiveduto Gramatica, Raffaellino del Garbo, Girolamo Genga, Gian Domenico Cerrini; nelle sale attigue è stato dedicato un ampio spazio agli artisti attivi nel napoletano tra la fine dell’ottocento e gli inizi del novecento, come il ternano Alceste Campriani, il partenopeo Vincenzo Gemito e il romano Antonio Mancini. Infine nelle altre sale sono stati sistemati gli artisti interpreti dell’arte ternana e romana del Novecento: Amerigo Bartoli, Ilario Ciaurro, Ugo Castellani, Carlo Quaglia, Felice Fatati, Umberto Prencipe, Orneore Metelli, Piero Gauli.