Oltre 2,6 milioni di euro per sostenere il sistema culturale umbro. È la dotazione complessiva del nuovo bando della Regione ‘Umbria in scena’, l’avviso per la concessione di contributi per lo spettacolo dal vivo, l’eredità culturale e il futuro delle arti, aperto dallo scorso 3 settembre. Le domande dovranno essere presentate entro le 23.59 del 2 ottobre 2026, esclusivamente tramite Pec all’indirizzo indicato nel bando.
L’avviso, pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria del 2 settembre, è uno dei primi strumenti attuativi della legge regionale in materia di cultura e imprese culturali e creative. I contributi sono destinati a progetti annuali e triennali, con l’obiettivo di sostenere attività culturali, produzione artistica, valorizzazione del patrimonio e sperimentazione di nuovi linguaggi.
La parte più consistente delle risorse è destinata alle misure triennali 2026-2028. Per lo spettacolo dal vivo sono previsti complessivamente 2 milioni e 40mila euro, destinati a progetti di produzione e ospitalità nei settori del teatro, compreso quello di figura, danza, musica e circo contemporaneo. Altri 135mila euro nel triennio, invece, sono destinati a bande e cori, con interventi rivolti alla cultura musicale bandistica e corale, alla formazione, all’educazione delle nuove generazioni e alla partecipazione delle comunità.
Le misure annuali per il solo 2026 prevedono invece 320mila euro per le manifestazioni culturali di rilevante interesse regionale, 25mila euro per i live club, 50mila euro per l’eredità culturale e 35mila euro per ‘Il futuro delle arti’. Quest’ultima dotazione è rivolta in particolare a progetti multidisciplinari e nuove forme di creatività sviluppate attraverso il rapporto tra arti, scienza, ricerca e tecnologia, con particolare attenzione alle giovani generazioni. Il finanziamento destinato ai live club punta invece a sostenere i luoghi della musica contemporanea, le nuove produzioni, i linguaggi innovativi e i talenti emergenti, mentre l’eredità culturale riguarda festival, rassegne e iniziative dedicate alla «conoscenza e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale, delle tradizioni e della storia dell’Umbria».
Possono presentare domanda soggetti pubblici e privati che rispettano i requisiti previsti dall’avviso, con sede legale o operativa in Umbria e che svolgono l’attività con carattere di continuità da almeno un anno. È inoltre richiesto di documentare il rispetto dei contratti collettivi nazionali di lavoro e la regolarità degli oneri previdenziali e assicurativi.
Mercoledì 16 settembre alle 15, è inoltre previsto un webinar online organizzato dalla Direzione cultura dell’assessorato regionale, dedicato alle informazioni e agli approfondimenti sul bando. La modulistica e il testo completo dell’avviso sono disponibili sul sito istituzionale della Regione Umbria, nella sezione dedicata a Cultura e spettacolo e nel canale Bandi.
