I due più grandi e osannati artisti italiani, Raffaello e Caravaggio, hanno avuto stretti rapporti con l’Umbria. Che il giovane Raffaello avesse vissuto una parte importante dei propri esordi professionali nella regione è cosa nota e arcinota. Adesso sta emergendo, grazie agli studi di alcune importanti ricercatrici – fra queste c’è Laura Teza, docente dell’ateneo del capoluogo umbro – che, mentre soggiornava a Perugia, si dilettava a disegnare il profilo  di un quartiere cittadino. CONTINUA A LEGGERE