Torna il festival del teatro di strada e del cirque nouveau in via della viola a Perugia: dall’11 al 13 settembre, la 12esima edizione di Alchemika trasformerà le piazze e le strade del centro storico del capoluogo umbro in palcoscenici e luoghi di incontro, con un fitto programma per tutti i gusti e tutte le età, tutto rigorosamente ad ingresso libero e gratuito.

Alchemika 2026 Alchemika è un festival che nasce con un’idea di cultura che non resti confinata dentro un teatro o una sala da concerto. L’arte si apre al grande pubblico e gli va incontro, uscendo dai luoghi tradizionali e occupando lo spazio pubblico. Organizzato e promosso dall’associazione ‘Fiorivano le Viole’, che quest’anno ha affidato la direzione artistica a Walter Sumskas, giocoliere, equilibrista, acrobata e ginnasta italiano, noto per il suo lavoro nel circo contemporaneo e nel teatro di strada e fondatore della compagnia Buling Circus nel 2015 insieme a Daniele Giangreco. Gli artisti della 12esima edizione arriveranno a Perugia da tutta Italia, Argentina e Cile. La manifestazione è infine patrocinata dal Comune di Perugia, dall’Assemblea legislativa della Regione Umbria e dall’Università degli studi di Perugia.

  • Alchemika 2026 - locandina 1
  • Alchemika 2026 - il programma
  • Alchemika 2026 - locandina 2

Il programma Al via nel pomeriggio di venerdì 11 settembre tra il Chiostro di San Fiorenzo, al cinema Méliès, e Piazza delle 500 (piazza San Giovanni del Fosso). Alle 16 il primo appuntamento è con il laboratorio teatrale ‘La storia dei chi’, a cura di Vittoria Corallo in collaborazione con Out – Organismo universitario teatrale dell’Università di Perugia. Il laboratorio è aperto a tutti e tutte e sarà dedicato alla costruzione di personaggi grotteschi e alla possibilità di sperimentare il teatro come strumento creativo e collettivo.

Danza Dalle 18 alle 20, i corpi e la danza diventano protagonisti con ‘Danzare con la gravità’, laboratorio di contact improvisation, aperto ad adulti e ragazzi, condotto da Marco Gentili, alla sua prima partecipazione ad Alchemika. Alle 20.30, in piazza invece, arriva la pizzica salentina e le tarantelle del Gargano, tamurriate campane e ritmi calabresi, grazie alla musica popolare del Sud Italia di Tarantarci. A chiudere la prima giornata, alle 21.30, sarà Poesie Porne, un «concerto semiserio» che affronta con ironia e leggerezza paranoie, contraddizioni e tabù legati alla sessualità.

Ricerca Tra le novità della 12esima edizione, anche il tema della ricerca, in collaborazione con l’Università di Perugia. Domenica mattina, dalle 11 alle 13, all’Osteria del Gufo, artisti di strada e ricercatori si incontreranno per ‘Osservando Alchemika’, interrogandosi sul rapporto tra realtà e illusione, osservazione e rappresentazione, arte e scienza. Con questo appuntamento, il festival mette in chiaro la volontà di mettere in comunicazione mondi apparentemente lontani e di riconoscere nell’arte e nella ricerca due forme differenti, ma entrambe necessarie, di osservazione e interpretazione della realtà.

Spettacoli Nel weekend, il festival entra nel vivo. Sabato 12 e domenica 13 settembre, dalle 18 alle 21.30, il centro storico sarà attraversato dagli spettacoli di sei artisti di strada di tre differenti provenienze, distribuiti tra largo Paolo Vinti, piazza del Duca e piazza delle 500. Gli spettacoli andranno dal clown alla giocoleria, dall’acrobatica al tango, dal circo alla comicità. Il cartellone prevede Domenico Lannutti con Ciarlatanerie, spettacolo che guarda alla figura del ciarlatano con ironia e intelligenza; il cileno El Kote, protagonista del circo minimalista di L’unico animale qui sono io; e l’argentino Mencho Sosa, già ospite del festival, con la giocoleria acrobatica di Football Show.

Comicità e circo Sul fronte della comicità e della performance ci saranno Silvia Martini, tra clown, acrobatica e Hula Hoop, con Happy Hoop; Gaby Corbo, italo-argentina, che in Tan-Go racconta la storia del tango attraverso circo e comicità; e l’argentino Tomate, protagonista di International Balloon Clown, spettacolo costruito tra palloncini, risate e coinvolgimento diretto del pubblico. Gli spettacoli sono tutti a ingresso gratuito, con la preghiera per il pubblico di sostenere gli artisti con un contributo diretto da mettere nel cappello.

Parate Come ogni anno, non mancheranno di certo le parate, che nel fine settimana partiranno alle 16 dallo Spazio Balena di via Cartolari, aprendo così i pomeriggi di sabato e domenica. Al via sabato con Anarchia Ritmica, mentre domenica toccherà a PG Pra Sambar. Per tutto il weekend, inoltre, dalle 16 a mezzanotte, in via Cartolari e via della viola sarà allestita la tradizionale mostra mercato dedicata all’artigianato. Al calare della sera, la festa continua con la musica: sabato 12, alle 21.30, sul palco saliranno gli ‘Slavi – Bravissime persone’, formazione folk-pop capace di mescolare linguaggi e sonorità in un live energico e coinvolgente. Domenica 13 settembre, sempre alle 21.30, invece, la chiusura sarà affidata a La Makina del Ritmo, con la sua cumbia psichedelica e un finale tutto giocato sul ritmo e sulle contaminazioni latinoamericane.