Visita privata di Monica Bellucci al Centro di documentazione delle arti grafiche della Tipografia Grifani-Donati 1799, realtà storica di Città di Castello legata alla conservazione delle antiche tecniche di stampa. L’attrice è arrivata accompagnata da alcuni familiari per un momento dedicato alla riscoperta delle proprie radici e della memoria del territorio.
Fondata nel 1799 e attiva senza interruzioni da oltre due secoli, la Tipografia Grifani-Donati è considerata la più antica struttura in Europa nella quale vengono ancora praticate le tre principali tecniche di stampa diretta: tipografia a caratteri mobili, calcografia e litografia su pietra. Oggi ospita anche il Centro di documentazione delle arti grafiche, dove sono conservati macchinari storici, materiali e testimonianze della tradizione tipografica.
Nel corso della visita Bellucci ha osservato i torchi e le attrezzature ancora funzionanti, oltre ai numerosi documenti e manufatti custoditi negli spazi del museo. L’attenzione si è soffermata anche sulle diverse applicazioni della stampa artigianale, dalla carta alla pelle, tecniche che continuano a essere realizzate con procedimenti tradizionali.
Secondo quanto riferito dai responsabili Gianni Ottaviani, Milos Ottaviani, Alberto Maria Ottaviani e Adriana Saporosi, l’attrice ha mostrato particolare interesse per i manifesti storici esposti all’interno della struttura, soffermandosi in particolare su un manifesto del 1964 realizzato dalla stessa tipografia per pubblicizzare un veglione danzante.
La visita si è conclusa con un confronto sulla storia della tipografia e sull’attività di conservazione e valorizzazione delle tecniche di stampa tradizionali portata avanti dalla struttura tifernate.
