Due giornate all’insegna della figura di San Francesco d’Assisi, nell’anno dell’ottavo centenario della sua morte. In un connubio di scienza, teatro e riflessione spirituale, Narni e Acquasparta ospiteranno rispettivamente il 17 e il 18 settembre due appuntamenti che, pur con linguaggi diversi, dialogano attorno al messaggio francescano e al suo legame con il tema della cura per il creato.
Il primo appuntamento è fissato giovedì 17 settembre alle 21.15 al teatro Manini di Narni, con l’incontro Aere et nubilo et sereno, ideato e condotto da Mario Tozzi. Il titolo richiama le parole del Cantico delle Creature e apre una riflessione sul cielo, sul clima e sulla Terra come realtà vive, fragili e interconnesse. Accanto al divulgatore saliranno sul palco Lorenzo Baglioni e Michele Baglioni, mentre la voce narrante sarà affidata a Carlo Lucarelli. Lo spettacolo assume la forma di un’indagine “true crime”, mettendo sotto processo l’uomo occidentale benestante e smontandone una a una le difese sul tema della sostenibilità. Tra divulgazione scientifica, musica e narrazione teatrale, il pubblico viene guidato in un percorso che intreccia dati e ironia, trasformando l’emergenza ambientale in una storia da seguire come un giallo. L’appuntamento fa parte del percorso Temi minori, sette parole francescane per leggere il presente, ciclo promosso dal Comune di Narni in occasione dell’anniversario della morte del patrono d’Italia.
Venerdì 18 settembre alle 17, invece, l’appuntamento è ad Acquasparta, dove nella Chiesa di San Francesco si terrà un momento di approfondimento culturale e spirituale nell’ambito di Note a margine – Acquasparta, Festival delle parole, in programma dal 25 al 27 settembre, dedicato al tema Cura. Parole e opere per il creato e le creature. Protagonista dell’incontro sarà il mons. Felice Accrocca, arcivescovo delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, che terrà una lectio magistralis dal titolo La pace possibile. Francesco d’Assisi operatore di pace. L’introduzione sarà affidata a don Alessandro Fortunati, parroco di Acquasparta. Il pomeriggio proseguirà con due appuntamenti dedicati all’arte e alla memoria storica: la mostra di pittura San Francesco a 800 anni dalla sua morte, realizzata dal laboratorio di pittura dell’Università delle Tre Età di Acquasparta e la presentazione di un’opera ad acquaforte raffigurante San Francesco, realizzata da Massimo Zavoli. L’evento è organizzato dall’associazione Note a margine Aps, in collaborazione con Uni Tre – sezione di Acquasparta e So’ stare microlibreria.


