A Torgiano la storia è pronta a tornare protagonista. Per tre giorni, dal 6 all’8 novembre, il borgo umbro fa un salto indietro nel tempo e si trasforma in un villaggio rinascimentale tutto da vivere. Una straordinaria rievocazione, con un corteo storico, Musici, Sbandieratori, Giocolieri, Saltimbanchi, Arti e Mestieri, e anche la Fiera rinascimentale, con i prodotti del territorio, il mercato e le taverne. Quest’anno la Guerra del Sale si arricchisce di nuove proposte e nuove esperienze, con un protagonista speciale: il gioco.
Entrando nel vivo del programma dell’VIII° Edizione, ad avviare la conferenza stampa che si è tenuta a Perugia è stata la neo eletta presidente dell’Associazione Guerra del sale, Pamela Agneletti: “Sono profondamente onorata di assumere questo nuovo incarico, che riveste per me un significato particolarmente importante. Con la Guerra del Sale 2026 ho voluto portare novità e sorpresa, gioco e coinvolgimento, con iniziative pensate per i bambini e per gli adulti, compresi genitori e nonni, dove la parola d’ordine è inclusione. Quest’anno il filo conduttore di tutta la manifestazione è il gioco, con una particolare esperienza della caccia al tesoro che rappresenta un momento di condivisione per tutti. Evento, quest’anno, che recupera le tradizioni con uno sguardo al futuro, perché la nostra tradizione ha una radice forte, ma ha bisogno anche di guardare avanti con entusiasmo, per questo ho introdotto, all’interno dell’Associazione e nell’organizzazione nuove figure, soprattutto di giovani, che sono per noi linfa e fonte d’ispirazione, e ringrazio per questo anche il mio direttivo per la comprensione e l’ascolto che mi hanno riservato e anche tutta l’amministrazione comunale di Torgiano, senza la quale nulla sarebbe possibile.”
La Guerra del Sale che riporta in vita lo scontro che nel 1540 vide Torgiano resistere valorosamente alle truppe papaline, con la battaglia di Torgiano, si aprirà il 6 novembre con un ricco programma dedicato, in primis, ai più piccoli, fatto di giochi, avventure, sfide e racconti. Alle 18:00 “Il Gioco del pallone”, in Piazza Matteotti, una rievocazione storica dedicata ai bambini e a seguire Lettura notturna al MACC (Museo Arte Ceramica Contemporanea), a cura di Mara Campagnoli dell’Associazione Culturale Nonna Salice.
“Questa è una rievocazione storica piena di valori – queste le parole della Vice Presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, Bianca Maria Tagliaferri – gli stessi valori che legano Torgiano a tutto il suo territorio. Un territorio fertile e ricco di storia, cultura e paesaggi, emblema di questa Regione, come l’incontro tra i due fiumi, il Chiascio e il Tevere, dove si consumò proprio la battaglia del Sale. Ho apprezzato molto lo scopo particolare di questa edizione cioè quello di promuovere la socializzazione intergenerazionale attraverso esperienze condivise. Un percorso di gioco, cultura e tradizione per grandi e piccoli, oltre ad un programma ricchissimo di momenti storici e rappresentativi del periodo fra medioevo e rinascimento”.
Sabato 7 novembre infatti si inaugurerà la grande Fiera Rinascimentale all’interno del borgo, tra antichi mestieri e botteghe artigiane, con tanta animazione fatta da sbandieratori, trampolieri, tamburini, per le vie del paese e l’accampamento militare con prova delle armi e armature, giochi, danze rinascimentali, a cura del Gruppo storico Scannagallo, ormai come da tradizione a Torgiano.
“La rievocazione quest’anno assume una connotazione ancora più trasversale, in grado di abbracciare pubblici diversi-dichiara l’Assessore alla Cultura del Comune di Torgiano Elena Falaschi- inoltre vorrei sottolineare l’importanza della riqualificazione e il recupero dei luoghi storici di Torgiano come la creazione della Sartoria Rinascimentale, negli spazi dell’ex Spola, di proprietà della famiglia Lungarotti, che ci ha gentilmente concesso. La sartoria diventa così un luogo di appartenenza e di ricerca storica. Un laboratorio aperto tutto l’anno, dove rigore scientifico e gioco si incontrano. Un luogo di studio, di aggregazione e di condivisione per tutta la comunità. Un ringraziamento speciale va alla Regione Umbria che ci ha ospitato questa mattina e a tutti i Partner di Progetto ed Istituzionali, in particolare alla Fondazione Perugia per il prezioso sostegno, e poi all’Associazione Guerra del Sale e tutte le altre associazioni che hanno permesso la realizzazione dell’Evento, una su tutte l’Associazione Scannagallo per la riproduzione fedele storico-filologica e poi ancora l’Istituto Comprensivo Bernardino di Betto e l’Istituto comprensivo Torgiano-Bettona, la Fondazione Guglielmo Giordano e la Provincia di Perugia per la presenza”.
La giornata del 7 aprirà con la novità della caccia al tesoro, nel vicolo San Primo, dedicata ai più piccoli e all’ Oratorio della Misericordia il Laboratorio di pittura alchemica in italiano e inglese a cura di Polina Stepanova; presso il Borgo Tre Vaselle il convegno “Quando giocare è una cosa seria” a cura di Franco Franceschi, Professore ordinario di Storia Medievale all’ Università di Siena. Domenica 8, alle ore 10, una camminata tra storia e racconti “Sulle tracce della Guerra del Sale” a cura di Enrico Sciattella e la SPORTIVA ASD APS SMC. A seguire, colazione e visita guidata al piano nobile di Palazzo Baglioni; sempre la mattina di domenica al MACC la Lettura sulla Guerra del Sale dedicata ai bambini a cura dei genitori. Tantissime altre iniziative nella tre giorni di eventi, fra storia, cultura, arte, spettacoli, letture e buon cibo, e tra le novità dell’edizione 2026, il Palio dei bambini, domenica 8 alle ore 15 e 30, che concorrerà all’assegnazione del Palio finale della Guerra del sale (Il Palio del Sale) alle ore 17 e 30, oltre alla gara gastronomiche dei 4 rioni. Come ogni anno, la grande Fiera Rinascimentale, all’interno del borgo, tra antichi mestieri e botteghe artigiane, mercati e taverne, tra profumi e sapori che riportano in vita la magia del passato, con stand enogastronomici e apertura della Taverna della Guerra del Sale, sia a pranzo che a cena, con i piatti tipici della tradizione e specialità ispirate al Cinquecento nella nuova area food di Piazza Santa Maria e per le vie del corso.
“La Guerra del Sale 2026 mette insieme tante figure importanti del territorio torgianese che ne hanno segnato profondamente la storia, sia passata che presente- queste le parole del direttore artistico Gianluigi Foresi-come la famiglia Baglioni e Della Cornea fino ad arrivare alla figura di Maria Grazia Lungarotti. Alla presenza di professionalità e professionisti di altissimo livello, il nostro obiettivo è creare un evento filologicamente corretto, ma che sappia parlare e coinvolgere tante categorie diverse di pubblico. La rievocazione storica non deve essere solo ricostruzione: deve dare emozioni alle persone. Deve essere evocazione. E per farlo abbiamo voluto allargare lo sguardo e raggiungere un più ampio spettro di testimonianze. Il tema del gioco sarà centrale, e con il Prof. Franceschi, da Siena, abbiamo costruito un percorso in cui il gioco è al servizio sia degli adulti che dei bambini. Perché giocare è il modo più vero per entrare nella storia. Nasce così una sinergia fantastica tra istituzioni, associazioni, esperti e volontari e tra gli elementi di novità c’è il coinvolgimento diretto delle compagnie storiche che quest’anno sono tantissime, di cui una nutrita presenza vi è nel Corteo Storico che tornerà ad essere protagonista assoluto per le vie di Torgiano, insieme agli Sbandieratori di Montefalco, i Tamburini di Città della Pieve, i Trampolieri di Urbino e gli Arceri degli Arcus Tuder”.
Come ogni anno, dunque l’immancabile Corteo Storico della Guerra del Sale 2026, sabato 8 alle ore 18 e 30: da Torre Baglioni del Castrum Torsciani, prende vita una sfilata di dame, cavalieri, musici e arcieri che trasforma le vie di Torgiano in un vero palcoscenico d’epoca, un viaggio nel tempo tra Medioevo e Rinascimento grazie alle numerose compagnie presenti anche quest’anno. A seguire, in Piazza Matteotti lo Spettacolo degli sbandieratori e la Rievocazione storica della battaglia del Sale con il Narratore storico, Gianluca Foresi.
Quest’anno ci sarà ancora più spazio per giocare, scoprire e lasciarsi sorprendere. Rievocazioni storiche, corteo in costume e accampamenti militari; Fiera rinascimentale, antichi mestieri, sbandieratori, trampolieri e danze storiche. Giochi antichi, attività, letture e misteri da scoprire per i più piccoli, la novità de Il Palio del Sale, con le sfide dei bambini e dei quattro rioni di Torgiano e ancora Workshop, laboratori creativi e trekking tra storia e curiosità e la Taverna con piatti della tradizione, e le specialità ispirate al Cinquecento. E per concludere, un gran finale con uno spettacolare show di fuoco con il maestro di cerimonia Gianluca Foresi.


