La dodicesima edizione di Foligno Libri, che si svolgerà il 2-3-4 ottobre prossimi, organizzata da Associazione Culturale Ikaria, ha scelto come titolo “Pacha Mama. L’avvelenata”. Un nome che richiama la dea venerata dai popoli delle Ande e che rappresenta la terra come madre, fonte di vita e bene comune.
Occorre però fugare subito ogni incanto romanticizzante: questa divinità femminile, figura generatrice e feconda, simbolo della capacità della terra di accogliere e nutrire la vita è avvelenata. Nell’ambito del festival letterario, questa immagine vuole essere un invito alla cura, allo stare assieme in modo lieve ma compatto, ad abbracciare il lato femminile dell’esperienza umana senza dimenticare le violenze che subisce. Un invito a superare le logiche di esclusione, competizione e gerarchia, per immaginare una società multidimensionale e multicentrica, capace di riconoscere la pluralità delle esperienze e di aprirsi a nuove possibilità del vivere insieme.
Il Festival, che si svolgerà negli spazi del circolo Arci Subasio, è stato costruito con alcune delle più interessanti realtà cittadine e regionali (in collaborazione con la Regione Umbria, con il patrocinio del Comune di Foligno), e sarà animato da giornalisti, autori, traduttori ed illustratori e si confronterà sia con gli adulti che con i bambini e le bambine.
La rassegna si aprirà venerdì 2 ottobre con la presentazione del libro “Juntos. Una storia Universale” di e con Francesca Paci, giornalista e scrittrice, moderato da Fabio Faina, presidente AsiCuba.
Sabato 3 ottobre, la mattina sarà il momento della letteratura per l’infanzia con Giulia Ceccarani (Topipittori) illustratrice e autrice che presenterà “E poi c’è la terra”, con la moderazione di Valentina Valecchi, esperta in didattica artistica ed editoria per l’infanzia. La giornata continuerà con la presentazione: “Il Fumetto come strumento di lotta nel mondo arabo: da Tahrir a Gaza” con Luce Lacquaniti, giornalista, fumettista, traduttrice ed esperta di mondo arabo, seguita dalla presentazione del libro: “La tenda”, con Fulvio Risuleo, regista, fumettista, a cura di PopUP libreria.
Domenica 4 ottobre, vedrà invece l’animazione di una tavola Rotonda su “Cura, Transfemminismo ed Ecologia” con Miriam Tola, attivista, ricercatrice e Valeria Ribeiro, antropologa, attivista e moderato da Viviana Asara, sociologa. A seguire Giovanni Dozzini parlerà del suo ultimo libro “Maiorca”, Fandango Libri per poi proseguire con la presentazione di “Fior di Tucani” con Lucia Manetti, scrittrice, a cura di PopUP libreria.
Ogni giorno si chiuderà con un concerto, dj set o stand-up comedy. Tra gli autori e musicisti ci sono Stefano Tucci e Michele Minciarelli, Auroro Borealo e Stello Cometo, ma anche Freya Yost. La chiusura sarà invece affidata al concerto di Giovanni di Domenico, tutto al Circolo Arci Subasio. Per tutta la durata del festival, il Circolo ospiterà anche lo street food plant-based di Sound BBQ, con una proposta gastronomica pensata per accompagnare il pubblico durante le giornate e le serate di Foligno Libri 2026.
“Pacha Mama, divinità femminile ma anche ‘l’avvelenata’ (con un pensiero di Gucciniana memoria) per eccellenza – affermano gli organizzatori dell’Associazione Ikaria – vuol essere allora anche questo: un invito ad assumerci una responsabilità di cura e di attenzione verso la nostra comunità e il pianeta, per i più piccoli e le più piccole tra noi, e per le generazioni che verranno. E forse anche un invito a ricordarci che ciò che scegliamo di coltivare oggi è ciò che, domani, potrà continuare a vivere”.
