I tavoli della conferenza per Burri

di Barbara Maccari

Si è aperto venerdì mattina «Au rendez-vous des amis», il convegno internazionale per il Centenario di Alberto Burri che vede la partecipazione diretta di 66 artisti internazionali e 9 direttori di musei presso gli ex Seccatoi del Tabacco.

Parlamento dell’arte Una grande festa dell’arte contemporanea, la più grande mai organizzata, vede protagonista Città di Castello per il Centenario di Alberto Burri, nella splendida e suggestiva location degli ex Seccatoi del Tabacco, sede di uno dei musei del Maestro. Un «Parlamento dell’arte contemporanea», come è stato definito, che vede la partecipazione di 66 artisti internazionali e di 9 direttori di musei, da Gabriella Belli a Werner Meyer, da Jean De Loisy a Enver Hadziomerspahic, tutto il mondo dell’arte, insomma, si è ritrovato a Città di Castello, che per due giorni diventa la capitale dell’arte contemporanea.

Tavoli di discussione Nella mattinata di venerdì c’è stata la formazione dei 9 tavoli di discussione con uno studioso di arte contemporanea che ha coordinato e moderato la discussione tra gli artisti. Nove sono i temi che sono stati affrontati nei tavoli: sulla natura, sull’etica, sul sacro, sulla storia e la memoria, sulla comunicazione, sull’economia, il mercato e la finanza, sule nuove culture e i nuovi paesi, sullo sviluppo nel contesto sociale. Grande il successo di pubblico che ha riscontrato «Au rendez-vous des amis», sono state infatti circa 500 le persone che si sono iscritte per partecipare al convegno ed hanno preso d’assalto gli Ex Seccatoi.

Conclusioni Sabato, nel secondo giorno, in assise plenaria, i 9 ‘coordinatori scientifici’ relazioneranno sinteticamente sulla discussione avvenuta il giorno precedente e sulle possibili conclusioni raggiunte in ogni tavolo. In questa circostanza è previsto un ulteriore dibattito da parte di tutti i convenuti.

Mostra Nella serata di venerdì si terrà anche l’anteprima per la stampa della mostra organizzata in contemporanea all’evento. Tutti i 66 artisti partecipanti hanno portato infatti un’opera a loro scelta, a tema libero. La mostra aprirà ufficialmente i battenti sabato 27 giugno e terminerà domenica 18 ottobre, nella bellissima sede di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, che per quattro mesi diventerà il punto di riferimento dell’arte contemporanea internazionale.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.