I carabinieri della compagnia di Todi, nell’ambito di un strategia di controllo del territorio tracciata dal comando provinciale di Perugia, nei giorni scorsi hanno denunciato per vari reati, alla procura della Repubblica di Spoleto, sei persone.
Giovani ubriachi I militari dell’aliquota radiomobile, nel corso dei controlli alla circolazione stradale, hanno sorpreso tre giovani di Todi, Spoleto e Collazzone, che circolavano, alla guida delle proprie autovetture, in stato di ebbrezza alcolica. Lo spoletino, oltre ad essere in preda ai fumi dell’alcol, è stato sorpreso nei pressi di un bar di una frazione tuderte, nonostante fosse stato colpito dalla misura di prevenzione del “divieto di ritorno” nel comune di Todi, commettendo così uno specifico reato.
Considerato il tasso di alcol nel sangue accertato, superiore ai limiti massimi consentiti dalla legge, ai tre è stata immediatamente ritirata la patente di guida, mentre il veicolo affidato ai familiari in due casi e, nell’altro, veniva sequestrato per la successiva confisca. Gli stessi militari sono poi intervenuti a Deruta, dove un libero professionista 31enne, del luogo, si è rifiutato di sottoporsi all’accertamento presso la struttura sanitaria, teso a verificare l’assunzione di sostanze stupefacenti e, ancora, in Todi, dove un cittadino magrebino del luogo, noto alle forze dell’ordine, è stato sorpreso all’interno di un esercizio pubblico, in stato di ubriachezza molesta ed in orari non consentiti dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale, a cui era stato sottoposto. I carabinieri di Gualdo Cattaneo hanno sottoposto un 64enne del luogo, rimasto coinvolto in un sinistro stradale senza feriti, alla prova dell’alcool test con etilometro, che ha consentito di accertare il tasso alcolemico superiore di quasi tre volte il limite massimo consentito.
Prostitute Nel corso di tale attività i militari delle di Marsciano e Gualdo Cattaneo hanno segnalato alla prefettura di Perugia, quale assuntori di sostanze stupefacenti, 5 giovani del posto, trovati in possesso di dosi personali di hashish. Infine a Todi, lungo la SS448, i carabinieri della locale stazione e dell’aliquota radiomobile hanno sorpreso due ultrasessantenni, un tuderte ed un viterbese, durante atteggiamenti intimi con una prostituta, in violazione dell’ordinanza del sindaco che lo vieta, pertanto i due sono stati contravvenzionati con una sanzione di euro 450.

Affermo che le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell’Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico.