Una tenda adibita a classe (foto Fabrizi)

di Chiara Fabrizi

«La Provincia ci ha riconsegnato l’ala dell’istituto Battaglia danneggiata dal sisma. I lavori sono quindi finiti e l’agibilità certificata per cui non c’è motivo di tenere ancora i bimbi della scuola elementare nelle tende».

Papa Francesco tra i terremotati: foto e video
TUTTO SUL TERREMOTO
Urbanizzazione campi casette in venti giorni
Via ai lavori sulla strada di Castelluccio
A rischio lo zafferano di Ilaria e Lorenzo
Tutti fuori dalle tende

Bimbi tornano a scuola dopo un mese in tenda Così l’assessore comunale Giuseppina Perla nel primo pomeriggio di giovedì quando sui social network si è scatenata la rabbia di alcuni genitori contrari allo smantellamento delle tende in cui i piccoli fanno lezione dal 12 settembre e alla conseguente collocazione temporanea al Battaglia in attesa della struttura modulare che dovrebbe essere pronta per la prima decade di novembre e non come erroneamente riportato tra la fine di novembre e i primi di dicembre. La preoccupazione, come già emerso nei primi giorni di scuola, è relativa alla presenza di una faglia che attraversa il piano di fondazione dell’edificio che ospita l’istituto superiore accertata da uno studio condotto nel 2006 da Regione e Provincia, in collaborazione col Politecnico di Milano, che precisa anche come «i risultati dell’indagine non rilevano particolari problemi dal punto di vista della risposta sismica locale» con analisi e test che evidenziano «la possibilità di lievi danneggiamenti tali da non compromettere la funzionalità della struttura». La questione è particolarmente delicata e anche per questo giovedì, in base a quanto riferito dall’amministrazione comunale, la dirigente scolastica Rosella Tonti avrebbe convocato, prima, le insegnanti e, poi, i rappresentanti dei genitori al fine di comunicare le novità.

Sindaco di Norcia: «Ecco le sfide che ci aspettano»
Messa in sicurezza del campanile crollato
Appello dalla tenda al ministro Giannini
In Umbria un sisma ogni dieci anni
Almeno cento messe in sicurezza

Mamme e papà si infuriano Al momento, però, non è chiaro se gli spazi del Battaglia saranno sufficienti per ospitare tutti i bimbi della scuola elementare, né di conseguenza se sarà necessario predisporre i doppi turni di lezione, particolarmente complicate anche per la presenza delle sezioni a tempi pieno. In questo senso l’assessore Giuseppina Perla, che insegna anche nell’istituto superiore di Norcia, aveva assicurato chiarezza nella serata di giovedì ma comunicazioni ufficiali sull’organizzazione scolastica non ne sono pervenute: «Il Battaglia – ha detto l’assessore – è stato riconsegnato dalla Provincia ed è interamente agibile, non c’è quindi motivo di continuare a tenere i bimbi nelle tende, specie considerando il maltempo e le temperature. Stiamo anche facendo il possibile – ha proseguito – per evitare le lezione pomeridiane che comportano un grande sforzo organizzativo anche sul fronte del trasporto scolastico». Ma la soluzione paventata ha fatto infuriare alcune mamme e papà che fin dai primi di settembre, in vista della ripresa della scuola, si erano battuti per evitare le lezioni al Battaglia proprio a causa della presenza della faglia. In questo senso alcuni genitori riferiscono di come il sindaco Nicola Alemanno avesse assicurato la permanenza dei piccoli nelle tende fino all’arrivo dei moduli prefabbricati da adibire a scuola. Maggiore chiarezza dovrà essere fatta, anche in considerazione della delicatezza della questione, nella giornata di sabato.

Spostata massa di 2.500 tonnellate
Massima velocità di scuotimento a Norcia
Shekemap Ingv delle scuosse più forti
«Appennino più largo di 3 cm»
«Così si è rotta la faglia»
«Piana di Castelluccio giù di 18 cm»
Scossa di magnitudo 6: animazione 3D

Stress per evacuazioni continue Sull’organizzazione delle lezioni è intervenuto il consigliere regionale Andrea Liberati (M5s) chiedendo alla presidente Catiuscia Marini di riferire in aula e diffondendo un documento del 24 settembre che la dirigente Tonti ha recapitato alle massime autorità amministrative, dal ministro Stefania Giannini alla presidente Marini fino al sindaco Alemanno. Nella lettera viene evidenziato lo stress causato a personale e studenti dalle continue scosse sismiche con relative evacuazioni dell’istituto Battaglia con relativi contraccolpi sull’andamento dei programmi scolastici e sul rendimento degli studenti. Anche per questo la preside, il 24 settembre scorso, sollecitava le istituzioni a reperire la struttura modulare per collocale i bimbi della scuola elementare, la cui sede è stata compromessa del sisma e probabilmente sarà demolita, almeno questa l’intenzione dell’amministrazione comunale. Il noleggio dei moduli con possibilità di riscatto è stata aggiudicata a un’azienda del Ternano, risultata vincitrice della procedura negoziata indetta dal Comune di Norcia. La struttura prefabbricata, così come previsto dal cronoprogramma, sarà pronta tra la fine di novembre e i primi di dicembre.

@chilodice

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.