Polizia in azione (foto archivio Fabrizi)

di Re.Te.

Domenica mattina, dopo la lite con l’ex convivente, ha chiamato il 113: «Basta, la faccio finita». Poi ha iniziato a preparare la dose letale da iniettarsi in vena. Gli agenti della Volante sono riusciti a intervenire appena in tempo. Con un calcio hanno sfondato la porta dell’abitazione, situata nel centro città, e sono riusciti a fermare l’uomo, operaio 37 enne di Terni, ex tossicodipendente. La decisione di togliersi la vita era nata dopo la lite con la donna, avvenuta poco prima e che aveva richiesto l’intervento di una pattuglia della polizia. Dopo il ‘salvataggio’, il 37 enne è stato soccorso dal personale del 118 e ricoverato in ospedale.

Denunciati In un’altra operazione gli agenti della volante hanno denunciato due rumeni di 45 e 23 anni per furto in concorso. I due sono stati fermati dopo aver rubato alcuni pali di ferro da un’abitazione di vocabolo Prisciano: il furto non era sfuggito alla proprietaria che, oltre a tentare un inseguimento, aveva subito avvertito il 113. Grazie alle informazioni fornite, poco dopo due pattuglie della squadra Volante hanno bloccato il furgone in strada di Prisciano, recuperando la refurtiva e sequestrando anche un arnese da scasso.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.