«Ossessionato» dalla gelosia si convince del fatto che la moglie intrattenga «una relazione extraconiugale con il compagno della figlia». Un uomo di 66 anni, originario della Basilicata, è stato allontanato d’urgenza dalla casa familiare e indagato con l’accusa di maltrattamenti. Secondo le accuse della Procura di Perugia, «trovandosi spesso sotto l’effetto di abuso di sostanze alcoliche e affetto da gelosia ossessiva, essendosi convinto della esistenza di una relazione extraconiugale della moglie con il compagno della figlia, la maltrattava accusandola del tradimento, la afferrava per il collo durante i litigi, la minacciava dicendole che se avesse chiamato i carabinieri le avrebbe spezzato le gambe, la ingiuriava e la aggrediva soventemente».
Le accuse I fatti oggetto delle contestazioni – si apprende – sono iniziati nel settembre 2025. Questa mattina si è celebrata l’udienza davanti al giudice Natalia Giubilei, dinanzi alla quale ha partecipato anche il difensore dell’indagato, l’avvocato Marco Brambatti. Secondo quanto emerso fino a questo momento nei confronti dell’indagato ci sono gravi indizi di colpevolezza che risulterebbero dalle dichiarazioni della persona offesa; negli atti giudiziari si legge che il 66enne ha tentato, con insistenza, di parlare con la moglie nel momento in cui lei si trovava dai carabinieri. Secondo il giudice la gelosia ossessiva dell’uomo si traduce nella convinzione che la moglie intrattenga relazioni con altri uomini, addirittura con il compagno della figlia.
