Due 13enni a Spoleto hanno picchiato con calci e pugni un 50enne che dormiva su una panchina di piazza della Vittoria, ossia l’area più problematica della città, spesso teatro di episodi di degrado o micro criminalità. I fatti risalgono alla fine di agosto e sono avvenuti in tarda serata, quando i due ragazzini si sarebbero avventati con calci e pugni sul 50enne, un cittadino italiano tra gli abituali frequentatori di piazza della Vittoria.

A identificare i due 13enni come autori dell’aggressione sono stati i carabinieri del capitano Marco Rotondi, che hanno fatto scattare le indagini dopo che il 50enne si è presentato in caserma per denunciare l’accaduto con una serie di lesioni ancora visibili, che gli sono costate una prognosi di 30 giorni. La vittima, infatti, dopo aver incassato la doppia scarica di pugni e calci, ha infatti raggiunto autonomamente il Pronto soccorso di Spoleto per le medicazioni e gli accertamenti diagnostici del caso.

Immediatamente i carabinieri hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in piazza Vittoria, che hanno permesso di ricostruire l’accaduto. Secondo quanto emerge, i due 13enni si sarebbero avvicinati al 50enne che in quegli istanti dormiva su una panchina, lo avrebbero fatto alzare e poi lo avrebbero picchiato con calci e pugni prima di allontanarsi. Stando agli accertamenti compiuti dall’Arma non risulta che tra i due ragazzini e il 50enne ci siano state nelle ore o nei giorni precedenti episodi di tensione.

Avendo meno di 14 anni i due aggressori non sono imputabili, quindi non possono essere iscritti nel registro degli indagati, non possono essere destinatari di misure cautelari né processati. Tuttavia, entrambi sono stati segnalati per lesioni personali alla Procura dei minori di Perugia, che dovrà ora valutare l’eventuale applicazioni delle misure di sicurezza comunque previste per chi commette reati prima dei 14 anni.