di F.T.
G.G. 46 anni, imprenditore, un passato sportivo nel nuoto e un lavoro sicuro. Nulla che facesse presagire una fine del genere, almeno agli occhi di chi lo conosceva di vista. Purtroppo la droga era qualcosa in più di una semplice ombra nel passato. L’uomo, operante nel settore dell’ortofrutta, è stato ritrovato senza vita martedì pomeriggio, all’interno della sua casa di Terni. Nessun dubbio sulle cause del decesso: overdose. La siringa della dose letale era ancora nel braccio.
Inutili i soccorsi L’assenza dal lavoro aveva fatto scattare i primi timori, acuiti dal fatto che l’uomo non rispondeva alle numerose chiamate sul cellulare. Poco dopo le 16 la compagna ha raggiunto la casa, teatro della tragica scoperta. Inutile l’intervento degli operatori del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Ora le indagini cercheranno di fare luce su natura e provenienza dello stupefacente.

