Blitz all’interno della sede ternana dell’Unione di Centro, in via Giordano Bruno a Terni. I ladri si sono portati via un computer e hanno messo a soqquadro gli uffici, rovistando anche all’interno degli armadi e fra i documenti.

L’episodio si va ad aggiungere ad altri accaduti negli ultimi giorni in diversi esercizi commerciali della città. Porte forzate, vetrine infrante, furti e anche atti di vandalismo. Il disappunto dei rappresentanti ternani del partito di Casini è tutto in un comunicato del segretario provinciale Enrico Melasecche: «Ogni mattina è ormai consuetudine leggere l’elenco dei negozi le cui vetrine sono state sfondate e depredate e degli appartamenti visitati dai ladri. Molti casi non vengono neanche denunciati per sfiducia nella possibilità di individuare i responsabili e soprattutto recuperare la refurtiva. Si ruba anche di giorno entrando negli uffici pubblici ed asportando cellulari ed oggetti di valore».

L’Unione di Centro chiede al sindaco di attivarsi con il prefetto per porre un freno all’escalation. «Chiediamo – prosegue la nota – che i responsabili vengano assegnati alle patrie galere dopo processi veloci o espulsi nei casi previsti dalla legge. Occorrono atti concreti ed esempi altrettanto efficaci. Chiediamo che Terni torni ad essere la città d’un tempo, una città normale. Siamo vicini e solidali con coloro che hanno subito queste gravi violazioni e chiediamo alle forze dell’ordine ed alla magistratura uno sforzo straordinario, coordinato ed efficace di prevenzione e repressione di questi reati odiosi».

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