di Massimo Colonna
La segnalazione alla procura della Repubblica del caso percolato «è stata assegnata al responsabile Nop e si è conclusa con l’invio di una segnalazione (sottoscritta sia dal sindaco che dal segretario generale/responsabile anticorruzione) alla procura della Repubblica di Terni ed alla Corte dei Conti». Spuntano le carte del Nucleo operativo per la Prevenzione dei fenomeni di corruzione sulla vicenda del percolato, dopo i 20 indagati dei giorni scorsi. Le informazioni sul caso si trovano nella ‘Relazione annuale sull’attività svolta nel 2015’, documento del Piano comunale anticorruzione pubblicato anche sul sito di Palazzo Spada.
Segnalazione anche alla Corte A pagina sei della relazione sulle attività dell’anticorruzione a Palazzo Spada ecco un capitolo che riguarda proprio la gestione del percolato della discarica di Valle: «La procedura – si legge nelle carte – è stata assegnata al Responsabile Nop con nota numero 156.538 del 6 novembre 2014. La procedura si è conclusa con l’invio di una segnalazione (sottoscritta sia dal sindaco che dal segretario generale/responsabile anticorruzione) alla procura della Repubblica di Terni con nota numero 40.178 del 26 marzo e alla Corte dei Conti con nota numero 40.193» nel medesimo giorno.
La firma del sindaco A sottoscrivere quella segnalazione, secondo quanto sta scritto, sarebbe stato dunque anche lo stesso sindaco Leopoldo Di Girolamo, poi finito nel registro degli indagati. Dunque una sorta di “autodenuncia” da parte del primo cittadino. Nella relazione firmata dal segretario generale di Palazzo Spada, Giuseppe Aronica, nella doppia veste anche di responsabile dell’Anticorruzione, a proposito della procedura sul trasporto del percolato si legge anche che «tale procedura era già iniziata nel 2014 e segnalata nella relazione di fine anno 2014, dando atto che era ancora in corso».
Le contestazioni L’analisi poi entra più nello specifico: «Tale assegnazione – si legge nelle carte – era stata determinata dalla seguente circostanza: in occasione di una normale e legittima proposta di delibera di approvazione di un progetto preliminare per opere di gestione del percolato nella ex discarica in vocabolo Valle sorse legittimamente la domanda sul perché, negli ultimi anni, si fosse proceduto ad affrontare rilevanti spese per affidare a terzi il trasporto del percolato, quando per la realizzazione dell’opera occorreva un importo certo non rilevantissimo».
Questione politica Quindi, da quanto emerge, il Nop era a conoscenza della procedura già nel 2014 e il sindaco ha sottoscritto la stessa segnalazione il 26 marzo 2015. Sull’origine di quella segnalazione nei giorni scorsi era nata anche la questione ‘politica’ della vicenda, con i 5 Stelle che avevano stigmatizzato la giunta per l’abolizione del Nop sostenendo poi che l’inchiesta sarebbe nata da una segnalazione di quell’organo. Palazzo Spada poi ha replicato sostenendo che nell’avviso di conclusione di indagine non c’era indicazione sulla segnalazione dal nucleo anticorruzione.
Twitter @tulhaidetto

Caos totale no qui bisogna cambiare…rischiando si ma volgendo lo sguardo alle stelle…
Si !! Ai 5 Stelle…. gli unici che provano a riportare legalita’ e rispettano, ed hanno un’occhio di riguardo per l’ambiente.