di Fra. Mar.
Inizierà mercoledì mattina l’autopsia sui cadaveri delle vittime della follia omicida di Maurilio Palmerini, il 58enne di Vaiano che sabato scorso ha prima ucciso i due figli di 8 e 13 anni e poi si è ammazzato buttandosi nel pozzo dietro casa. Il pubblico ministero Manuela Comodi ha conferito martedì pomeriggio l’incarico al medico legale Massimo Lancia che eseguirà gli esami.
VIDEO: LA TESTIMONIANZA DEL VICINO DI CASA
Curatore speciale Il ritardo nel conferimento si è verificato perché il pm ha voluto nominare un curatore speciale per la moglie scampata alla mattanza, in quanto momentaneamente incapace di intendere e di volere. Purtroppo le autopsie poco aggiungeranno all’orrore e alla infinita tristezza che sta caratterizzando questa storia in cui un padre, strozzato dai debiti e oppresso dalla depressione, ha deciso di accoltellare i suoi due figli, cercando di fare lo stesso con la moglie, per poi ammazzarsi.
Tossicologico Un dato che potrebbe essere interessante è l’esame tossicologico dell’assassino suicida, perché si potrebbe così chiarire se aveva assunto troppi medicinali, oppure se – al contrario – non stava assumendo quelli che il centro igiene mentale gli aveva prescritto. Intanto, il sindaco di Castiglione del Lago Batino, in una nota ha annunciato che per il giorno dei funerali verrà proclamato il lutto cittadino.
Vicinanza «Tutta la comunità castiglionese è ancora profondamente sconvolta da questo evento: vorremmo – si legge in una nota – esprimere ancora il nostro dolore e la nostra vicinanza alla povera madre distrutta da una tragedia inaudita. Ringraziamo tutta la cittadinanza di Vaiano per la compostezza, per la coraggiosa reazione e per la solidarietà dimostrata negli ultimi anni verso una famiglia in difficoltà. Il Comune di Castiglione del Lago è pronto a fare la sua parte, come ha fatto anche in passato, nelle forme e nei modi consentiti».
Sobrietà La Giunta comunale fa, infine, un appello alla stampa ed ai media in genere: «Chiediamo che finisca la “ribalta mediatica” e che si torni ad una maggiore sobrietà nella descrizione di un evento tragico che purtroppo lascerà segni indelebili nelle menti di tutti i castiglionesi, soprattutto dei più piccoli».

caro sindaco,,tutti sapevano ma nessuno ha fatto niente,,,la vicinanza la sobrietà non servono a niente dopo il massacro..