La chiesa di San Francesco

Arrestato la scorsa settimana mentre consumava un furto ai danni della chiesa di San Francesco, un pregiudicato ternano è stato sottoposto al divieto di accesso alle aree urbane (Dacur) della durata di due anni; l’uomo era già stato destinatario, nei mesi scorsi, di avviso orale.

Nell’ambito dei controlli eseguiti dalle forze dell’ordine, è stato inoltre emesso un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Terni per la durata di tre anni nei confronti di un cittadino tunisino, gravato da precedenti per reati contro il patrimonio.  Controllato in zona Marmore è stato trovato in possesso di un coltello. A tali misure si aggiunge l’emissione di un avviso orale nei confronti di un cittadino marocchino, autore di condotte violente in ambito familiare, che hanno già determinato nei suoi confronti l’applicazione delle misure dell’allontanamento da casa e del divieto di avvicinamento alla moglie e alla figlia minore. Infine un cittadino georgiano, irregolare sul territorio nazionale, pregiudicato per reati contro il patrimonio e scarcerato dalla Casa di Reclusione di Orvieto, è stato rimpatriato con accompagnamento alla frontiera ed imbarcato su un volo diretto a Tbilisi. Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Sorveglianza quale misura alternativa alla detenzione, reso possibile grazie al monitoraggio dei detenuti stranieri presenti negli istituti penitenziari della provincia.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.