Tornare sul luogo del delitto non è mai una buona idea. Sono finiti così agli arresti due gualdesi, il padre di 63 anni e il figlio di 27 con l’accusa di aver tentato di rubare 20 quintali di legname in un’azienda agricola di Sigillo, dopo averne già rubati 80 quintali a dicembre.

Sorpresi in flagrante Padre e figlio si erano fermati lungo il bordo di una strada son il loro pickup, pronti a caricare i 20 quintali di legno di olmo, che avevano fino a quel momento accatastato. Ad accorgersi dello strano movimento un passante, che non ha esitato a contattare i carabinieri di Sigillo. I militari hanno hanno richiesto l’ausilio della polizia municipale, che ha iniziato le procedure di controllo dei due soggetti. Nelle vicinanze dell’auto è stato identificato il padre, intento a caricare la legna, che si è giustificato dicendo solo di voler fare un po’ di pulizia di rami e tronchi. Il figlio è stato invece sorpreso mentre risaliva verso la strada portando con se una corda e una motosega. Visti gli evidenti indizi, i due sono stati tratti in arresto per tentato furto aggravato ai danni dell’azienda agricola. Nel corso degli accertamenti, sulla base della ricostruzione di fatti accaduti a dicembre scorso, i carabinieri hanno attribuito ai due anche il furto di legname commesso un mese prima. Il mezzo utilizzato per il trasporto, privo di assicurazione e della revisione, è stato posto sotto sequestro, come anche il materiale utilizzato per il disboscamento. I due arrestati, già giudicati con rito direttissimo, sono stati rimessi in libertà.

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