di C.F.
Oltre 100 quintali di legumi, prevalentemente lenticchie rosse, sono state rubate nel weekend scorso alla Agribosco di Sigillo di Marzio Presciutti Cinti. Il bottino del furto compiuto di notte, approfittando di un fine settimana lungo per l’azienda, a causa di lavori alla rete elettrica, ammonta a diverse decine di migliaia di euro. Presciutti Cinti ha lanciato una raccolta fondi per far fronte a quello che definisce «un danno enorme per la Agribosco» anche a causa «dell’impossibilità di riacquistare i prodotti, coltivati – spiega – dai nostri agricoltori consorziati». L’azienda che occupa sedici lavoratori non è assicurata contro i furti, così come dichiarato alle autorità.
Ladri svaligiano Agribosco di Sigillo Secondo la ricostruzione che Presciutti Cinti ha fornito ai carabinieri di Sigillo, che indagano sul caso, i ladri sarebbero entrati in azienda con almeno un mezzo pesante, dopo aver tagliato il lucchetto di uno dei cancelli, precisamente quello a valle dello stabilimento. Dopodiché si sarebbero introdotti all’interno dell’azienda forzando una delle porte di accesso, mentre i bancali di lenticchie confezionate e pronte per essere vendute sarebbero state caricate nel camion utilizzando direttamente i muletti presenti nella sede aziendale.
Raccolta fondi I ladri, secondo Presciutti Cinti, ma non solo, conoscevano alla perfezione Agribosco e hanno agito seguendo un piano preciso. Le indagini stanno andando avanti, anche attraverso l’acquisizione delle immagini di videosorveglianza registrate da telecamere presenti in un raggio molto ampio intorno all’azienda, nel tentativo ovviamente di individuare il camion e poi i delinquenti. Nel frattempo, però, Agribosco fa i conti col furto degli oltre cento quintali di legumi e per questo l’imprenditore ha lanciato una raccolta fondi in rete, nel tentativo di recuperare almeno parte del valore economico sottrattogli dai ladri.
