Prosegue la attività dell’Ufficio Immigrazione della questura di Perugia finalizzata al rimpatrio immediato dei detenuti clandestini scarcerati dalle prigioni umbre. Tre solo negli ultimi giorni.
Tre rimpatriati Martedi è stato scarcerato da Capanne un noto spacciatore, R. A., tunisino di 26 anni, in Italia dal 2008, detenuto per reati legati agli stupefacenti dal giugno del 2011 e in precedenza già arrestato a Perugia per il medesimo reato altre due volte. Accertate tramite gli Uffici consolari tunisini le sue esatte generalità, è stato “scortato” in un Cie del Nord Italia da dove nei prossimi giorni, non appena ottenuto un passaporto provvisorio, sarà rimpatriato. Sempre martedì è stato scarcerato da Spoleto un detenuto albanese, A. A. di 37 anni residente a Udine, che dopo aver espiato la condanna, emessa dal Corte di Appello di Venezia, a cinque anni di detenzione per più furti commessi in abitazioni del Veneto, è stato espulso dal territorio nazionale dall’Ufficio di Sorveglianza di Spoleto. Già in serata è stato imbarcato su un traghetto in partenza da Ancona per l’Albania. Infine, mercoledì mattina è stato invece scarcerato da Capanne un cittadino rumeno, I. C. di 43 anni residente a Firenze, pluripregiudicato. Nel pomeriggio è stato “scortato” presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino da dove in serata è partito per la Romania.

