Il carcere perugino di Capanne (Foto Fabrizio Troccoli)

Prosegue la attività dell’Ufficio Immigrazione della questura di Perugia finalizzata al rimpatrio immediato dei detenuti clandestini scarcerati dalle prigioni umbre. Tre solo negli ultimi giorni.

Tre rimpatriati Martedi è stato scarcerato da Capanne un noto spacciatore, R. A., tunisino di 26 anni, in Italia dal 2008, detenuto per reati legati agli stupefacenti dal giugno del 2011 e in precedenza  già arrestato a Perugia per il medesimo reato altre due volte. Accertate tramite gli Uffici consolari tunisini le sue esatte generalità, è stato “scortato” in un Cie del Nord Italia da dove nei prossimi giorni, non appena ottenuto un passaporto provvisorio, sarà rimpatriato. Sempre martedì è stato scarcerato da Spoleto un detenuto albanese, A. A. di 37 anni residente a Udine, che dopo aver espiato la condanna, emessa dal Corte di Appello di Venezia, a cinque anni di detenzione per più furti commessi in abitazioni del Veneto, è stato espulso dal territorio nazionale dall’Ufficio di Sorveglianza di Spoleto. Già in serata è stato imbarcato su un traghetto in partenza da Ancona per l’Albania. Infine, mercoledì mattina è stato invece scarcerato da Capanne un cittadino rumeno, I. C. di 43 anni residente a Firenze, pluripregiudicato. Nel pomeriggio è stato “scortato” presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino da dove in serata è partito per la Romania.

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