©️Fabrizio Troccoli

Processo con rito abbreviato per un tedesco di 34 anni accusato di stalking ne confronti dell’ex fidanzata. «Dopo la fine della relazione, cessata nell’anno 2024 – ricostruisce il pm – tentava ripetutamente di convincere la donna a riallacciarla, mediante ripetute molestie, richieste e tentativi di avvicinamento». Condotte caratterizzate da «ripetute violenze e minacce» che le hanno provocato «uno stato di grave e persistente ansia e timore, inducendola anche a mutare le proprie abitudini di vita». I fatti contestati sono avvenuti nel 2025. Nelle carte giudiziarie è spiegato che l’imputato, un buttafuori, «si appostava a bordo della sua Mercedes sotto l’abitazione della persona offesa e di sua madre», e che pubblicava su TikTok «un messaggio rivolto alla persona offesa contenente le parole ‘Prega Dio che non ti riveda piu’ che stavolta la musica cambia’, ‘io non te posso tocca ma c’è qualcuno che lo fa x me’, ‘prega Dio che non te vedo’, ‘però stavolta la paghi cara mia amica del cuore’». «Devi morire», le avrebbe detto una notte che l’ha incontrata in un locale, quando era ubriaco», è l’accusa. La parte civile, assistita dall’avvocato Gloria Volpi, ha chiesto 20 mila euro di risarcimento.