Anche le segreterie provinciali di Perugia e Terni, coinvolte con tutto il S.A.P. nella realizzazione d’un progetto nazionale, hanno voluto portare nei due capoluoghi l’iniziativa per raccogliere le firme a favore di una proposta di legge che accorpi le sette forze di polizia attualmente esistenti nel nostro paese, allo scopo di risparmiare sugli inutili costi amministrativi derivanti, solo per fare degli esempi, dal dover mantenere diverse strutture come le caserme (ognuna con il suo affitto e spese correnti di gestione ed utenze), dal dover impiantare evidenti doppioni (centralini, sale operative, strutture tecniche), divise, mezzi, mense.
No tagli lineari La proposta S.A.P. è quella d’invertire l’attuale tendenza ai tagli lineari, che sta gradatamente assottigliando le forze dell’ordine strangolandole con il laccio della riduzione della spesa, accorpandole invece per garantire soprattutto un miglioramento dei servizi con beneficio diretto per i cittadini ed il territorio. Con questo spirito sabato mattina in piazza Italia, il Sindacato Autonomo di Polizia ha ospitato il ‘Camper della Sicurezza’ che sta facendo tappa in tutte le principali piazze d’Italia, allestendo un banchetto per raccogliere firme dei cittadini.
L’iniziativa dura e durerà ancora per alcuni mesi e può essere sostenuta anche attraverso la raccolta di firme online.
TERNI, PARLA IL SEGRETARIO DEL SAP ANGELO VITTORI: VIDEO
Terni Il camper del Sap ha fatto tappa anche in piazza della Repubblica dove decine di cittadini hanno firmato in favore dell’iniziativa del sindacato. Per il segretario provinciale Angelo Vittori, «l’iniziativa nasce per protestare contro le scelte del governo che penalizzano sempre di più le forze di polizia e la sicurezza dei cittadini. Dal blocco degli stipendi, fermi al 2009, alla mancanza di uomini e mezzi, fino all’esigenza di ridurre il numero delle forze di polizia, un aspetto finora ignorato dalla spending review». Poi, sulla situazione locale: «A Terni – aggiunge Vittori – l’aumento dei reati, anche gravi, è sotto gli occhi di tutti. La questura fa il possibile, con i pochi uomini e mezzi di cui dispone. Ma la situazione è critica, l’età media degli agenti sfiora i 50 anni, non abbiamo mezzi, strutture adeguate, mancano strumenti ‘non letali’ per la difesa nostra e dei cittadini. E poi siamo sottopagati, un dato che alla lunga rischia di demotivare le persone».

Sono un Agente del Corpo Forestale dello Stato,premetto che sto appoggiando in pieno la petizione (-tasse+giustizia: unifichiamo le FF.PP:) facendola firmare fino ad ora già ad un centinaio di persone. Soppressione del CFS e creazione del Reparto di Polizia Ambientale nella Polizia di Stato ad affiancare i Reparti già esistenti del Dipartimento della Pubblica Sicurezza( come proposta di legge dell’On. ROSATO Ettore) Avanti SAP,SAPAF e SAPPE,
.Da quello che posso apprendere dai commenti della petizione, che sta coinvolgendo tutte le forze di polizia chi ha paura di questa unificazione sono gli Ufficiali( Dirigenti e Generali) che hanno paura di perdere la poltrona.