Accusato di avere «fatto mancare i mezzi di sussistenza al proprio figlio minore», omettendo di versare il mantenimento stabilito dal giudice. È quanto contestato dalla Procura di Perugia a un 45enne di Castiglion Fiorentino. I fatti – secondo l’accusa – si sono protratti dal 2017 al marzo 2024 a Tuoro sul Trasimeno. Secondo quanto ricostruito dalla Procura di Perugia, rappresentata dal pm Patrizia Mattei, l’uomo era tenuto a versare alla ex convivente «250 euro mensili» per il figlio e a coprire «la quota del 50% delle spese straordinarie», in forza di un provvedimento del giudice del tribunale di Perugia.
Accusa In base all’imputazione l’indagato «versava solo quote parziali e sporadiche di mantenimento e di spese». Dai mancati pagamenti residuava «la cifra complessiva di circa 6.200 euro» per il periodo dal 2017 a tutto il 2021, «di 3 mila euro per il solo 2022 e di 2.300 euro per l’anno 2023-2024».
Udienza All’uomo, assistito dall’avvocato Michele Iacomi che ieri lo ha difeso nel processo in corso davanti al giudice monocratico Francesco Loschi, viene contestato il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare.
