La squadra mobile di Perugia nel pomeriggio del 11 agosto nel corso di un’operazione di polizia giudiziaria mirata alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, ha proceduto al controllo di un tunisino appena sceso dal pulman proveniente da Napoli insieme ad altri cittadini tunisini che frequentemente sono soliti utilizzare quella tratta.
Il nervosismo Poiché il soggetto nonostante la perquisizione eseguita sul posto non avesse fatto rinvenire alcuna sostanza, continuava a mostrare un atteggiamento nervoso, che si evidenziava con un incontrollato tremore del corpo; si riteneva opportuno provvedere ad un esame radiologico del retto, previa l’autorizzazione del pm di turno dott. Mario Formisano.
In ospedale Il successivo esame radiologico effettuato presso il pronto soccorso dava esito positivo, poiché evidenziava due grossolane immagini di aspetto saccato che si proiettavano nell’ampolla rettale, con diametri frontali di ca 64×35 mm. Nonostante i vani tentativi di far evacuare i due corpi estranei a Nahmouchi Kamel non riuscivano ad estrarli, pertanto è stato ricoverato in ospedale dove è stato sottoposto ad adeguate cure mediche (somministrazione di lassativi), sempre sotto stretta osservazione del personale operante.
95 grammi di eroina Alle ore 10,00 del 12 agosto, dopo quindici ore, il Nahmouchi Kamel espelleva dall’ampolla rettale 2 ovuli confezionati con del nastro isolante di colore nero, contenente polvere che all’esame del narcotest effettuato dal locale Gabinetto di polizia scientifica risulta essere eroina per un peso complessivo di gr. 95,00, dai quali si possono ricavare circa 1.000 dosi. Pertanto il tunisino, è stato dichiarato in arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Tutta l’operazione veniva svolta sotto la direzione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Perugia, Dott. Mario Formisano il quale ne disponeva l’immediata traduzione presso il carcere di “Capanne” Perugia.

