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Foto arresto generica (archivio Fabrizio Troccoli)

Nella giornata di martedì sono stati effettuati controlli da parte della polizia, nella zona della fermata del Minimetro di via Cortonese, dove sono stati segnalati giovanissimi acquirenti di stupefacenti.

L’episodio Poco dopo le 14, gli agenti hanno individuato due individui sospetti, hanno atteso che effettuassero lo scambio con un acquirente e sono intervenuti. Si sono avvicinati e, rapidamente, hanno fermato l’ acquirente, un 30enne italiano, che aveva ancora in mano una pallina di cocaina. Identificati i due spacciatori che sono un ventenne e un ventiduenne, entrambi albanesi, a bordo di una Mercedes classe A.

La droga Dalla perquisizione hanno ritrovato, nel cassettino porta oggetti dell’abitacolo, un pennarello, dove erano nascoste 5 palline identiche a quella trovata all’acquirente. La polizia Scientifica ha certificato che si trattava di cocaina per un peso di 4 grammi. A casa dei due albanesi, a Fontivegge, dove risiede uno zio, è stato trovato un pennarello uguale a quello trovato nell’auto, con all’interno nascoste altre 4 palline identiche a quelle già sequestrate.

Il rimpatrio Gli albanesi, sono stati arrestati per detenzione a fini di spaccio e trattenuti in Questura, nelle camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo. Mercoledì mattina sono stati processati, condannati e rimessi in libertà a disposizione dell’ufficio Immigrazione, poiché erano già pronte le procedure per il loro rimpatrio. Difatti i due, dopo essere entrati regolarmente in Italia, la scorsa estate come turisti, non hanno fatto rientro in patria entro i 90 giorni consentiti. Quindi subito dopo il processo sono stati notificati i provvedimenti di espulsione con rimpatrio immediato e sono stati accompagnati alla frontiera, quella dell’aeroporto da dove sono partiti per Tirana con il volo delle 16.30.

Giornalista dal duemila, ha lavorato per il Messaggero e Reuters. Ha fondato e diretto la rivista Artico, i quotidiani Giornale del Cilento e Umbria24. Ha svolto a lungo attività di freelance anche come videoreporter. Impegnato nel campo della formazione al giornalismo digitale e multimediale.