di F.M.
E’ stato operato agli arti inferiori il bambino di origini senegalesi di 11 anni caduto sabato pomeriggio dal balcone della propria abitazione, in località Ponte della Pietra. L’ intervento chirurgico è stato effettuato dall’ equipe del Prof Auro Caraffa la notte scorsa, ed è durato oltre tre ore, per ridurre le diverse fratture che erano state evidenziate dagli accertamenti radiologici.
Genitori ascoltati in questura In particolare, la frattura dello scafoide tarsale, del piede sinistro, quella del cuboide del piede destro, la lussazione sottoastralgica, sempre del piede destro. Il ragazzo si trova ora ricoverato nel reparto di Ortopedia del S. Maria della Misericordia, ed i genitori verranno ascoltati nelle prossime ore dagli agenti della squadra volante che intendono fare chiarezza sulle modalità della accaduto. Il giovane studente verrà dimesso nei prossimi giorni, la prognosi, compreso il periodo di riabilitazione è superiore ai trenta giorni.
Bimbo di 5 anni stazionario Sono stazionarie anche le condizioni del bambino di 5 anni investito da alcuni attrezzi appoggiati ad una recinzione nei pressi del Cva di Villa Pitignano, le cui condizioni iniziali avevano creato forti preoccupazioni nei soccorritori che avevano richiesto l’intervento degli operatori del 118. Il bambino si era ripreso già durante il trasporto in ospedale, tanto che il medico della autoambulanza aveva rilevato che era vigile , che muoveva i quattro arti e che l’addome non presentava abrasioni.
Ancora in osservazione per trauma cranico A preoccupare maggiormente era il trauma cranico che ne aveva consigliato il ricovero, dopo la Tac e gli altri accertamenti strumentali. Nella mattinata di domenica, le condizioni generali sono migliorate, ma i sanitari prevedono ancora il monitoraggio dei parametri vitali, e la evoluzione del trauma crani
