di Iv. Por.
Ancora una volta, a distanza di una settimana. Ancora una spaccata al negozio Foto Fratticioli in piazza Italia. Ma stavolta arrivano i carabinieri: arrestato un palestinese. Un 36enne marocchino si è invece lanciato da un muraglione per fuggire ed è morto.
FOTOGALLERY: LE IMMAGINI DEGLI ARRESTI
Auto contro la vetrina Sono le 5 circa di mattina e le telecamere di Piazza Italia inquadrano un’autovettura (una lancia Y) che, appoggiata sulla vetrata della “Foto Ottica Fratticioli”, tenta di sfondarla. Dall’autovettura i carabinieri notano scendere due soggetti i quali con dei calci tentato di aprire un varco nella stessa vetrata. L’allarme viene dato alla centrale operativa del comando provinciale dei carabinieri che immediatamente invia una pattuglia del Radiomobile. Sul posto, i militari trovano due stranieri intenti a trafugare apparecchiature fotografiche da un foro realizzato nella vetrata, riponendole all’interno di una borsa in tela di colore nero.
L’arresto Alla vista dei militari, i due uomini tentano la fuga, ma uno dei due viene bloccato e immobilizzato quasi immediatamente all’altezza dei portici della prefettura dove tra l’altro lascia cadere lo zainetto contenente il materiale rubato (12 macchine fotografiche e relativi accessori). L’arrestato è A.M., palestinese di 28 anni, senza fissa dimora, irregolare e con numerosissimi precedenti. Questo il suo cv: Arrestato e denunciato per il reato di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti nel 2002, 2003 e 2007.Arrestato per furto nel 2008, 2009 e 2012 (scarcerato il 14.05.2012 e formalmente espulso poiché irregolare). Denunciato in stato di libertà per ingiurie, minacce, possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli, invasione di terreni e/o edifici e resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
La fuga e la caduta Contemporaneamente l’altro, M.B. di 36 anni marocchino, si dà alla fuga in direzione di viale Indipendenza con un carabiniere che si lancia all’inseguimento. Il ladro, per sfuggire all’arresto, si avvicina allora al parapetto della Rocca Paolina, sale sul muretto e si accinge a scavalcarlo. Il militare a quel punto tenta di raggiungerlo riuscendo ad afferrarlo per il giubbotto ma senza però riuscire a trattenerlo. Soccorso, è stato portato in ospedale e operato con urgenza: le sue condizioni sono subito apparse gravissime a causa delle plurime fratture riportate, essendo caduto da un’altezza di 15 metri. E’ poi morto dopo alcune ore. Nella circostanza è stato sottoposto ad esame tossicologico risultando positivo all’uso di oppiacei, cocaina , cannabinoidi e metadone.
Altre indagini Sono ancora in corso degli accertamenti per verificare quanto ripreso dalle telecamere di sorveglianza, ovvero la presenza dell’autovettura e di eventuali altri corresponsabili.
Negozio presi di mira Il negozio di Fratticioli è un bersaglio ormai preso di mira. Ogni martedì mattina: sembra ormai una maledizione. Un colpo una settimana fa con la vetrina sfondata con la base di una gazebo. Intanto le forze dell’ordine smentiscono l’ipotesi che possa trattarsi di una vendetta per il fotografo che due settimane fa (era sempre martedì) ha scattato le foto degli scontri in piazza. Sta di fatto che il negozio è stato preso di mira con danni rilevanti per il titolare ma stavolta l’intervento delle forze dell’ordine è stato tempestivo.


Ma ci rendiamo conto di quanti reati si macchiano queste persone e ancora hanno la possibilità di continuare a vivere in casa nostra????????????
denunciato per il reato di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti nel 2002, 2003 e 2007.Arrestato per furto nel 2008, 2009 e 2012 (scarcerato il 14.05.2012 e formalmente espulso poiché irregolare). Denunciato in stato di libertà per ingiurie, minacce, possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli, invasione di terreni e/o edifici e resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Ma come non si fà a non aver eliminato prima queste persone dopo aver fatto tanto??
Ma come si fà a credere negli arresti e nelle retate se poi sono sempre gli stessi soggetti e gli stessi atti a riempire le pagine di cronaca????
Ma quando un delinguente viene espulso le forze dell’ ordine che fanno?gli danno una pacca sulla spalla e gli dicono: “dai birichino adesso và a casa”
Che senso ha un’ ordine di espulsione se chi lo riceve non è obbligato con la forza a lasciare questo territorio?
Datemi una spiegazione!
Io sono allibito e sconcertato nel sapere certe cose
TORNATE TUTTI A CASA VOSTRA!!!!!!
La colpa è di chi vi accoglie.
Gli immigrati ci vengono apposta in Italia a fare i loro porci comodi. Se facessero quello che fanno in Italia nei loro paesi rischiano anche la pena capitale. Qui invece… Abbiamo le forze dell’ordine più numerose d’Europa tra carabinieri, poliziotti, finanza, ecc. eppure questo paese è peggio del Far West.
– 1 !!!
intanto so tornati i tunisini in v.u.rocchi angolo v.cantine. alle ore 16,17,18; 10 spacciatori(quelli della rissa) “lavoravono” tranquilamente!!!!!!!!!!!!
Denunciate i fatti però!
Chiamate le forze dell’ ordine quando si ripetono certe cose!
Lo sò che poi tanto non fanno nulla ma se tutti li bombardassimo di telefonate avvisandoli di ciò che succede in giro alla fine per sfinimento devono intervenire.
Io ai carabinieri o ai viglili urbani glie lo infuoco il telefono quando vedo qualcosa di strano nella mia zona.
L’altra settimana un quarto d’ora di conversazione mi sono fatto con il capo dei vigili di quartiere di Fontivegge.
Non servirà a niente ma intanto gli rompo le p….
…………..
p.s.: adesso vediamo di non rompere troppo le scatole al militare che cercava di trattenerlo per la giacca, sia mai, conoscendo certi solerti “interpreti” dei commi di Legge …..
p.p.s.: e sia mai che qualcuno di quegli sconsiderati vagheggi di vendette sulle FF.OO., vist’ anche quanto deve subire il malcapitato fotografo …… vigilare, per favore, affinché cio’ non avvenga!
…. e fine del buonismo un tanto al chilo. Credo che di presupposti per un radicale cambio di atteggiamento ce ne siano a sufficienza, ormai.
Capito, amministratori di sx di Perugia e dintorni ???