È dal 2013 che la ‘dottoressa Citti ‘- una perugina 37enne – è agli arresti domiciliari per le truffe continue che metteva in atto chiedendo soldi fingendo di avere l’auto in panne o di avere lasciato il portafogli a casa per lo più nel parcheggio dell’ospedale, o in centro storico a Perugia.
Persevera Ma gli arresti domiciliari non le hanno impedito di continuare a compiere atti truffaldini nei confronti di ignari cittadini che, mossi da sentimenti caritatevoli aiutavano, la “dottoressa” rimasta con l’auto e o senza benzina.
Beccata Ma stavolta, non gli è andata bene. Si trovava in via Martiri dei Lager e, verosimilmente, stava avvicinando un utente della strada, quando i militari della stazione dei carabinieri di Perugia – Fortebraccio, accortisi che si trattava di lei, sono subito intervenuti per chiedere spiegazioni come mai era in quel luogo, quando dove trovarsi nel proprio domicilio.
Non avendo spiegazione ragionevole e nessuna autorizzazione, i carabinieri l’hanno arrestata per essersi resa responsabile del reato di evasione. A termine delle formalità di rito, così come disposto dall’autorità giudiziaria, è stata nuovamente portato presso il proprio domicilio in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
