Quei quattro ovuli di droga, contenenti 100 grammi tra cocaina ed eroina, che trasportava in corpo, erano provenienti dall’Olanda e diretti al mercato perugino dello spaccio. A trasportarli in mezza Europa, è stato Sabri, Gharbi, un tunisino classe 1992, regolarmente sposato e residente a Perugia, adesso arrestato dalla squadra mobile di Milano, indirizzata dai colleghi di Perugia.
L’indagine Gharbi, era tenuto d’occhio dagli uomini della seconda sezione della squadra mobile di Perugia nell’ambito di una complessa indagine sull’importazione di droga dall’Olanda, e infatti, quando ha deciso di fermarsi a Milano per espellere prima del previsto gli ovuli, arrivava proprio dai Paesi Bassi.
In Francia In Olanda la droga se l’era messa nel bagaglio, poi però, una volta in suolo francese, per beffare i controlli, ha deciso di inserire i quattro ovuli nel retto. E infatti, nessuno li ha trovati. Gharbi però non aveva fatto i conti con gli agenti diretti da Marco Chiacchiera, che i suoi spostamenti li monitoravano in tempo reale. E così, una volta rientrato in Italia, e capito che stava per espellere la droga, hanno contattato i colleghi milanesi.
Milano Ha cercato di contattare conoscenti e connazionali, ma prima dell’incontro, mentre si trovava in un negozio di articoli sportivi, è stato bloccato dalla polizia che, tramite i sanitari, ha verificato l’esistenza degli ovuli. Il soggetto, che risulta presente a Perugia dal 2011 (proviene da Padova), annovera numerosissimi precedenti penali specifici e quindi per droga, per lesioni, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, rapina semplice ed aggravata, furto ed invasione di terreni ed edifici.
