di Fra. Mar.
Forse il sole. Forse l’alcol. Forse una mossa azzardata o un malore. Forse un mix di tutte le cose insieme. Non è chiaro cosa sia stato a far cadere nelle acque del Tevere a Ponte San Giovanni il rumeno di 46 anni ripescato senza vita giovedì nel tardo pomeriggio.
Era con una donna Quel che è appurato con certezza, è che fino ad un certo orario, le 17.30 circa, l’uomo è stato visto pescare in compagnia di una giovane donna. Alcune persone gli hanno anche portato degli alcolici da bere, come testimonia anche la bottiglia vuota di whiskey rinvenuta sul greto del fiume.
Sparito A chiamare aiuto sarebbero stati proprio i ragazzi che gli hanno portato da bere e che, ad un certo punto, non hanno più visto né lui, né la donna che era con lui. Al momento l’ipotesi più accreditata è quella dell’incidente. Con molta probabilità, anche per capire la reale causa del decesso il pm di turno Massimo Casucci disporrà l’autopsia.
Vigili del fuoco e carabinieri Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno recuperato il cadavere e i carabinieri della compagnia di Perugia per i rilievi del caso. I testimoni sentiti hanno riferito che il 46enne era stato visto a pesca già dalla tarda mattinata.
