Scattano i primi servizi di controllo del territorio sotto l’egida del nuovo questore Carmelo Gugliotta. Lunedì sera nel mirino della seconda sezione della squadra mobile, con l’ausilio delle Volanti e del Reparto prevenzione crimine, c’è stato l’ambiente della prostituzione tra Fontivegge e via Settevalli.
Prostituta in manette I poliziotti hanno rintracciato in via Settevalli Ionela Dohotaru, conosciuta come Gabriela, sorpresa a prostituirsi. La donna era ricercata per un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Ferrara, dovendo espiare la pena dell’arresto per 5 mesi scattato dopo alcune condanne per aver contravvenuto al foglio di via obbligatorio e a provvedimenti emessi dal questore di Ferrara per disturbo della quiete pubblica mentre si prostituiva nella città emiliana. La donna, in Italia dal 2006 tra Ferrara, Modena, Padova e Perugia, è stata rinchiusa a Capanne.
Pusher arrestato Sempre durante lo stesso controllo, gli agenti hanno arrestato Amed Ramzi, marocchino di 30 anni, sul quale pendeva un provvedimento di cattura. Il 30enne, già condannato per aver violato le norme sul traffico di sostanze stupefacenti, ha violato l’obbligo di firma in questura: ora dovrà scontare la parte rimanente della pena, oltre al pagamento di duemila euro di multa. La condanna per droga era arrivata per essere stato catturato nell’aprile 2012 mobile in un controllo in un appartamento per sgominare lo spaccio in piazza Grimana: gli agenti fecero irruzione nell’appartamento che Ramzi occupava con due giovani magrebini e nel quale nascondeva circa 1.700 grammi tra eroina e cocaina, suddivisi in “panetti” rettangolari avvolti in cellophane termosaldato, e la somma contante di 1.750 euro.

Affermo che il Foglio di Via Obbligatorio può essere emanato solamente nei confronti delle persone sospettate di essere pericolose per la pubblica sicurezza e non per quelle contro la pubblica moralità come le prostitute stradali e non, come deciso dalla Sentenza della Cassazione n. 51062/2013.