Il tribunale penale di Perugia (Foto F. Troccoli)

di Francesca Marruco

Il sostituto commissario della questura di Perugia Monica Napoleoni è stata sospesa per due mesi dal servizio insieme ad altri due agenti di polizia, il sovrintendente Stefano Gubbiotti e l’assistente Stefania Squarta, per un mese ciascuno, nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal pubblico ministero Giuseppe Petrazzini su presunti accessi abusivi alla banca dati della polizia.

Il Riesame L’agente Lorenza Zugarini, anche lei indagata nello stesso procedimento, era già stata sospesa per due mesi dal servizio in polizia dal gip Carla Giangamboni che invece non aveva applicato la misura agli altri indagati. A disporre la sospensione è stato adesso il tribunale del riesame di Perugia a cui il pm Pertrazzini aveva fatto ricorso dopo la decisione del gip. La misura è in ogni modo sospesa fino all’eventuale passaggio in giudicato.

L’accusa Secondo l’ipotesi accusatoria, il funzionario di polizia, insieme ai suoi colleghi sarebbero al centro di una questione che riguarda una controversia con l’ex marito davanti al tribunale dei minori, danneggiamenti subiti da una psicologa e accessi abusivi alla banca dati della polizia. I quattro indagati si sono sempre detti innocenti.

La difesa «Rimango sconcertato dalla decisione del tribunale di Perugia – ha detto l’avvocato di Napoleoni Nicola Di Mario – Non ne condivido la trama argomentativa che prescinde da due elementi decisivi. Nei giorni in cui si sarebbero verificati i presunti accessi abusivi al sistema informatico la Napoleoni si trovava in luoghi del tutto incompatibili con la postazione che garantiva l’accesso alla banca dati. Negli intervalli temporali di pretesa consumazione degli eventi lesivi di danneggiamento lo stesso ufficiale di polizia giudiziaria risultava degente presso la propria abitazione a causa di una patologia clinica. Una decisione che rovescia altro provvedimento del gip di Perugia. Nel ribadire la completa ed assoluta estraneità sottoporrò l’ordinanza al collaudo di legittimità della Cassazione».

Napoleoni Sostenendo di non comprendere la decisione del tribunale delle libertà, il sostituto commissario Monica Napoleoni ha parlato di«ingiustificato accanimento nei miei confronti da parte del pm che ha proposto al tribunale del riesame una lettura degli atti ed una interpretazione dei fatti totalmente soggettiva e priva di ogni riscontro»

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2 replies on “Perugia, accessi abusivi alla banca dati: il Riesame sospende l’ex capo della omicidi e due agenti”

  1. Napoleoni ha bisogno di essere indagato per l’avvio di quella che si rivelò essere un processo alle streghe modernizzato nel caso di Meredith Kercher. Era gelosa di Amanda Knox. C’è un “Jerry Springer” spettacolo sulla televisione in Italia? Lei sarebbe fantastico su di esso.

  2. Chi di ingiustificato accanimento ferisce di “ingiustificato accanimento” perisce. Il tempo è galantuomo

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